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Terna. Ugl, Sicilia penalizzata da scelta inspiegabile di ridimensionamento struttura

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“Siamo preoccupati per la decisione della società Terna spa di smantellare la direzione territoriali della Sicilia con sede nella città  capoluogo.

Tale scelta costituisce un grave passo indietro a danno della Sicilia perché priverebbe la regione dei processi decisionali, che verrebbero a maturare altrove e che sono indispensabili per rispondere adeguatamente alle evoluzioni della rete.

Un danno incalcolabile anche nei rapporti istituzionali che si sposterebbero in altre regione, nel processo di investimento infrastrutturale sul territorio siciliano, nella gestione degli appalti, nelle scelte legate al delicatissimo tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro alla luce dei tanti cantieri che saranno avviati, nell’organizzazione del lavoro e negli organici.

Abbiamo rappresentato alll’assessore regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità, Daniela Baglieri, la posizione di netta contrarietà dell’Ugl alla scelta operata da terna in considerazione del fatto che le isole Sardegna e Sicilia non debbano più essere sede di “dipartimenti di trasmissione” al pari della Lombardia, difatti la Sardegna viene accorpata al dipartimento Piemonte e la Sicilia al dipartimento Lazio.

La decisione appare paradossale soprattutto alla luce dei notevoli investimenti annunciati per il prossimo quinquennio nelle regioni Sicilia e Sardegna oltre il 30% del piano nazionale, le stesse vengono private del ruolo di dipartimento con conseguente accentramento nelle regioni Lazio e Piemonte delle attività  e dei ruoli più  qualificanti.

Non basta dire che non ci sarà mobilità tra il personale e che nei territori si continuerà a svolgere le attività di manutenzione e rifacimento rete per convincerci che quanto proposto sia comunque funzionale. La verità è  che in Sicilia si sono già persi in cinque anni circa 30 unità  lavorative dirette, mentre si sono acquisiti nuovi asset come, per esempio, le linee elettriche di ferrovie dello stato con annesse stazioni e strutture presenti sul territorio, oltre alle nuove opere che saranno realizzate, quali l’elettrodotto 380kv Chiaramonte Gulfi-Ciminna e collegamenti marini Sicilia-Campania, Sicilia-Sardegna, Sicilia-Tunisia.

Condividendo le preoccupazioni dell’Ugl, l’assessore Baglieri ha assunto l’impegno di verificare con i vertici di Terna spa quanto dal nostro sindacato rappresentato”.

A dichiararlo Giuseppe Messina, Segretario Ugl Sicilia e Raffaele Loddo componente della Segreteria  regionale Ugl chimici in merito alle scelte attuate in Sicilia da Terna spa nella Regione Siciliana dalla societa’ di trasporto e controllo della rete elettrica italiana.