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Sicurezza sul lavoro. Messina (UGL), determinante il nostro contributo al comparto forestali

giuseppe-messina

“L’Ugl, sempre attenta al tema della sicurezza e e della tutela dei diritti, ha scritto una nuova pagina normativa nel settore antincendio forestale attraverso la sentenza del Tribunale di Enna che riconosce la figura del preposto e la mansione di caposquadra.
Risultato storico per la categoria presentato nelle corso di un convegno alla presenza del segretario Generale Paolo Capone”.
A dichiararlo Giuseppe Messina, Segretario regionale Ugl a margine del convegno sul tema “La sicurezza sul lavoro premia”, svoltosi presso l’Auditorium dell’Università Kore di Enna lo scorso 11 maggio.
Tema molto importante a cui anche i lavoratori tengono è quello della rivisitazione del neo contratto appena firmato da Cgil,Cisl,Uil con l’ex Assessore Cracolici e che, molte incongruenze ha avuto a voce degli stessi operai e della stessa UGL che, a nome di Franco Arena, Segretario Regionale UTL UGL Enna intende trattare nei punti.
Una riapertura del tavolo delle trattative a cui lo stesso Segretario vuole aggiungere altri temi importanti da ridiscutere e/o modificare come l’Art. 12 Legge Regionale 5/2014 (Graduatoria Unica), di modificare l’Art. 25 Legge Regionale 9/2013 (Eliminare il limite di giornate annue da effettuare) e la divisione della graduatorie Unica.
Presente al convegno il Segretario Regionale UGL,  Paolo Mattei, Segretario Generale UGL Agroalimentare, il Direttore del Centro per l’Impiego di Enna dott. Filippo Camiolo,il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Enna ing. Salvatore Bonsangue e il Dirigente Regionale del dipartimento Sviluppo regionale e territoriale Mario Candore che, si sono trovati pienamente d’accordo con la divisione della graduatorie Unica e la modifica del art. 12.
Temi che i lavoratori Forestali siciliani negli anni hanno ribadito e continuano a farlo , visto che le problematiche anche durante gli avviamenti  si ripercuotono a danni degli stessi e che come spesso accade ci si può impantanare alla preferenza di turno e penalizzare il collega successivo in graduatoria.
Punti che saranno ribaditi in incontri successivi con il presidente Musumeci e della stessa UGL a cui Franco Arena intende ribadire l’impegno sul settore e sul territorio, cercando di rilanciare un comparto che continua a subire l’umiliazione di tanti e, continuare a viver in una precarietà che non ha mai fine.