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Inps Sicilia. Bilancio sociale 2018, Ugl: Privilegiare rapporto con i cittadini attraverso rete patronati

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“Bene i dati contenuti nel bilancio sociale 2018 dell’Inps per il 2018 che ha raggiunto una buona produttività sulla erogazione delle prestazioni previdenziali e assistenziali con effetti positivi in termini di ricaduta sociale ed etica”.
A dichiararlo Giuseppe Messina, Segretario regionale Ugl intervenendo ai lavori di presentazione del Bilancio Sociale Inps Sicilia 2018 presso Sala Matterella di Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, presente con il Componente Civ Inps regionale, Eugenio Bartoccelli e il Componente Civ Inps Palermo, Letizia Fiorino e con l’avvocato Nino Lo Presti e Vincenzo Orlando rispettivamente per il Patronato Acai-Enas nazionale e regionale.
“Puntare sul potenziamento dei rapporti tra Inps e rete dei patronati – precisa Messina – è necessaria per garantire e privilegiare sempre più il rapporto diretto con i cittadini”.
“Siamo per la separazione netta tra previdenza e assistenza – aggiunge – con strutture autonome e organizzazione mirata per faornire  risposte flessibili, efficaci ed efficienti in prospettiva futura”.
“Sosteniamo la misura quota 100 – sottolinea il Segretario siciliano dell’Ugl – perché ha dato una importante risposta in termini di turnover e ricambio generazionale. Auspichiamo che completi il triennio di sperimentazione e si stabilizzi a quota 41”.
“Sul reddito di cittadinanza – prosegue – manteniamo le perplessità, non tanto sulla misura quanto sul mancato raggiungimento della finalità che è quella dell’occupazione finale”.
“L’incremento degli incidenti mortali nei primi sei mesi del 2019 con 482 casi, 13 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente rilancia il tema della sicurezza del lavoro come centrale rispetto alla società – conclude Messina – ed occorre rafforzare le attività di promozione, prevenzione e repressione degli illeciti nei luoghi di lavoro, potenziando la dotazione organica del personale ispettivo, obbligando il datore di lavoro all’informazione e addestramento dei dipendenti e rendendo strutturata e obbligatoria la formazione nelle scuole secondarie di secondo grado”.
Con l’iniziativa #lavorarepervivere Ugl è presente nelle piazze italiane con il Segretario Generale Paolo Capone per sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno.