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Gela. Il rilancio passa dall’occupazione, le richieste dell’UGL al Presidente Musumeci

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Riconversione e riqualificazione industriale per l’area di crisi complessa di gela per agevolare il ricollocamento lavorative del personale, potenziamento dell’Ospedale di Gela, del Centro Salute Mentale e degli organici delle forze dell’ordine presenti sul territorio a contrasto della criminalità organizzata e comune fortemente radicata.

Sono alcune delle richieste avanzate dal Segretario regionale dell’Ugl, Giuseppe Messina, al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nel corso l’intervento presso la sala consiliare del Comune di Gela in occasione dell’incontro istituzionale con le parti sociali. Ugl presente in delegazione con il Segretario Utl Andrea Alario, il delegato Ufficio Politiche disabilita’, Franco Tilaro, il Segretario Utl di Agrigento Eugenio Bartoccelli ed una rappresentanza degli enti locali e dell’industria del sindacato territoriale.

“Abbiamo chiesto al Presidente Musumeci – aggiunge il Segretario regionale Ugl – di intervenire per lo sblocco dei 25 milioni già stanziati per finalizzarli alla creazione di iniziative produttive a sostegno delle piccole e medie imprese del territorio, dando uno slancio determinante alla ripresa occupazionale, come primo passo per impegnare le altre ingenti somme indispensabili alla rinascita del tessuto produttivo locale.

“Abbiamo chiesto al Governatore siciliano – precisa Messina – di favorire l’apertura di uno sportello Invitalia a Gela per agevolare le procedure necessarie alla ripresa produttiva e avviare i percorsi formativi per la riqualificazione del personale da riassumere con la consulenza di Anpal, mettendo fine alla stagione fallimentare dell’Irsap”.

“Per Ugl – conclude – il governo regionale deve disegnare, con l’aiuto delle istituzioni e parti sociali locali, un nuovo modello di sviluppo che porti la comunità alle elezioni amministrative in un clima sereno e che passi dalla riconversione industriale e dal rilancio del territorio quale polo turistico regionale mettendo al centro delle scelte i giacimenti archeologici, il Museo regionale, l’immenso patrimonio culturale ed ambientale che esprime Gela insieme all’enogastronomia tipica di questo luogo”.