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FORMAZIONE: MESSINA (UGL), SENZA IL CONFRONTO CON LE PARTI SOCIALI, ARRIVA IL COLPO DI MANO DELLA REGIONE SICILIA

MESSINA“Quello operato dalla Commissione parlamentare Cultura e Lavoro dell’Ars, con l’approvazione del disegno di legge n.814, è un colpo di mano che rischia di danneggiare irrimediabilmente la formazione professionale in Sicilia”.
A dichiararlo Giuseppe Messina Responsabile regionale dell’ Ugl Sicilia.
“Il testo esitato datato 23 settembre 2014, – aggiunge – è la proiezione di un aspro dibattito accesosi nei mesi successivi all’ingresso del governo Crocetta e che ha visto l’assessore regionale alla Formazione professionale, Nelli Scilabra, apporre il sigillo sul tentativo di abrogare la legge regionale 24/76, che ha ispirato, in quanto antesignana, la legge quadro nazionale del 1978”.
L’ Ugl critica l’atteggiamento del governo regionale che a distanza di due anni ha ripresentato il testo, inizialmente contrastato da tutti gli attori in gioco, senza ascoltare preliminarmente le Parti sociali.
“Si blocchi l’iter parlamentare del disegno di legge – sostiene Messina – e si torni in Commissione di merito per aprire il confronto ai sindacati nel rispetto delle regole. Quello a cui abbiamo assistito -precisa – è un colpo di mano che condanniamo senza appelli”.
“Il testo nel merito è confusionario – dice il Reggente nell’Isola dell’Ugl – assegna ai Liberi Consorzi dei Comuni funzioni che difficilmente potranno essere esplicare”. Non si capisce poi, – insiste il sindacalista – in un momento di collasso finanziario della Regione come si possa creare un’Agenzia della Formazione professionale con un Dirigente generale ed una pletora di consulenti del cerchio magico che finiranno per ingrossare la spesa. Un controsenso come tanti altri contenuti nel disegno di legge che andrebbe ritirato per evitare di collassare il settore irrimediabilmente”.
“La creazione poi di in Albo degli operatori del settore – sottolinea Messina – come si lega con l’avviso pubblico che, per superare le criticità evidenziate dal Tar Sicilia, ha sganciato il vincolo del preventivo utilizzo dei lavoratori dell’ Albo? Incongruenze su incongruenze”.
“C’è molto altro ancora nell’accozzaglia di norme buttate per perseguire finalità non chiare e che potrebbero provocare un vuoto nel settore della Formazione professionale, il nostro giudizio sull’impianto normativo è negativo ed i parlamentari che l’anno votato, in segretezza, hanno assunto una grande responsabilità nei confronti della Sicilia è dei Siciliani”.