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Forestali: vittoria dell’UGL Sicilia, riconosciuta la mansione superiore di Capo Squadra ai lavoratori A.I.B., la Corte di Appello di Caltanissetta ha confermato la Sentenza emessa dal Giudice del Lavoro di Enna

giustiziaLa Corte di Appello di Caltanissetta ha respinto l’appello proposto dall’Assessorato del Territorio e dall’Assessorato dell’Agricoltura avverso le sentenze emesse dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Enna che avevano riconosciuto la mansione superiore di caposquadra ai lavoratori forestali dell’antincendio boschivo, nominati preposti alla sicurezza.

L’affermazione in grado di appello del diritto dei lavoratori forestali, che non ha precedenti, rappresenta il culmine di una battaglia intrapresa dal sindacalista Francesco Arena dell’UGL con l’avvocato Carmelo Sebeto del foro di Enna.

Gli assessorati regionali, nell’anno 2014, avevano provveduto a formare e nominare alcuni lavoratori delle squadre dell’antincendio boschivo preposti alla sicurezza, nonostante la squadra di operai fosse sfornita del caposquadra, conferendo agli stessi enormi oneri e responsabilità ma senza riconoscere, di contro, alcun adeguamento retributivo e professionale.

I suddetti preposti, nonostante le avverse previsioni normative e gli scoraggianti precedenti giurisprudenziali, ritenendo tale atteggiamento un abuso di potere, hanno intrapreso una battaglia legale organizzata dal sindacato UGL con il suo rappresentante del comparto forestale della Regione Sicilia, Francesco Arena.

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Enna, ha accolto la tesi difensiva dell’avv. Carmelo Sebeto riconoscendo il diritto dei lavoratori forestali alla mansione superiore ed in particolare quella di caposquadra, creando un principio senza precedenti nell’ambito del lavoratori dell’antincendio boschivo siciliani la cui normativa di riferimento non prevedeva, inizialmente, tale figura professionale.

La legittimità delle sentenze è stata ora conclamata anche dalla Corte di Appello di Caltanissetta che ha rigettato il gravame proposto dall’Avvocatura dello Stato confermando le sentenze emesse dal Tribunale di Enna.