Politica sui cookie

Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Ugl chiede nuovo corso gestionale in discontinuità col passato

b8cc41f2c23fcd5970f74c3c49efafec_xl

La Ugl lancia un appello al governo regionale affinché ci sia un segnale di rottura con la gestione passata della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana guidata dal Sovrintendente Giorgio Pace e si avvii una nuova fase gestionale improntata sulla trasparenza dei rapporti e sul rispetto delle regole e dei lavoratori, abbandonando la lunga stagione delle relazioni a senso unico disprezzando partecipazione e pluralità.
Al neo Consiglio di amministrazione, che si appresta a  nominare il nuovo Sovrintendente, Ugl auspica che la nuova dirigenza dell’ Orchestra sinfonica siciliana, trovi e investa le risorse per un rilancio del teatro, che diventi un fiore all’occhiello della città di Palermo e di garanzia per il futuro di tutti i lavoratori.
È davvero singolare che chi nel mondo sindacale ha contribuito alle scelte degli anni scorsi che hanno posto al vertice della Fondazione un Sovrintendente al limite del pensionamento o magari pensionabile con risultati sotto gli occhi di tutti, adesso sbandieri la necessità di ricorrere al bando pubblico.
Ci sono vicende poco chiare sulla gestione del personale, per esempio, che meriterebbero i riflettori accesi.
Come Ugl chiediamo un incontro al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e all’Assessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo per conoscere l’indirizzo politico per il rilancio del Teatro Politeama e intraprendere un nuovo e proficuo rapporto con il consiglio di amministrazione ed il nuovo Sovrintendente.