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Femminicidio. L’UGL Sicilia prende le distanze per quanto accaduto a Palermo, no alle strumentalizzazioni

 

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“Prendiamo le distanze da forme di strumentalizzazione politica fomentata da gruppi estremi che nel ricordare le vittime di femminicidio a Palermo inneggiano all’odio contro un ministro della Repubblica: è quanto di peggio possa esprimere certo mondo civile e pseudo sindacale.

Si è persa un’altra occasione per testimoniare la vicinanza sincera alle famiglie ed ai figli delle vittime dell’assurda violenza omicida perpetrata contro la donna”.

A dichiararlo è Giuseppe Messina – Segretario regionale UGL Sicilia

“Quella registrata oggi nel capoluogo siciliano  – stigmatizza – non è la maniera corretta di sensibilizzare la società a tenere alta l’attenzione per prevenire forme di violenza che poi possono sfociare nella tragedia”.

“Difesa della famiglia tradizionale e politiche a sostegno del nucleo familiare – conclude Messina – possono aiutare a ricostruire una società davvero fondata sui valori solidali, prevenendo sul nascere qualsiasi focolare di violenza”.