Politica sui cookie

Corpo forestale. Ugl chiede chiarezza

FORESTALI SICILIA
“Appare non chiara la strategia messa in atto dall’amministrazione regionale competente per colmare la grave carenza di personale agente del corpo forestale”.
A dichiararlo Giuseppe Messina, Segretario Ugl Sicilia ed Ernesto Lo Verso, Segretario regionale Ugl/Fna.
“Con una mano si avviano le procedure di concorso, tra l’altro senza seguire quanto previsto dall’art. 5, comma 1 della legge 27 febbraio 2007, n. 4, e con l’altra si mette su un atto di interpello per il reclutamento di personale della categoria B, in contrasto con l’art. 62 del C.C.R.L. – precisano – senza comprendere con quali criteri saranno messi nelle condizioni, per esempio, di poter svolgere attività di polizia giudiziaria. E se così non dovesse essere allora ci chiediamo quale sia l’obiettivo finale da raggiungere”.
“Come Ugl – chiariscono Messina e Lo Verso – siamo favorevoli alla valorizzazione del personale tutto dell’apparato regionale, come nel caso dell’atto di interpello diretto ai lavoratori della cosiddetta categoria B, da troppo tempo in attesa della riclassificazione”.
”Da tempo ci battiamo per il rilancio dell’apparato amministrativo regionale che deve passare dalla riclassificazione,  aggiornamento e riqualificazione del personale regionale – concludono – e sulla vicenda degli agenti del corpo forestale chiediamo un confronto per conoscere e magari condividere le scelte sul personale regionale”.