Politica sui cookie

Coronavirus. Ugl, chieste linee guida per contrastare il fenomeno e tutelare lavoratori

coronavirus-3272934-660x368

“Nell’esigenza di individuare procedure e linee guida atte ad assumere comportamenti preventivi, responsabili ed uniformi per tutti allo scopo di contrastare l’eventuale sviluppo del Coronavirus in Sicilia, abbiamo chiesto un confronto al Presidente della Regione, Nello Musumeci ed all’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza”.
A dichiararlo Giuseppe Messina, Segretario Regionale Ugl Sicilia in merito all’emergenza Coronavirus che ha condiviso l’iniziativa con Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri rispettivamente Segretari Regionali delle federazioni UGL Sanità e UGL Medici Sicilia.
“Come Ugl chiediamo di conoscere quali determinazioni il Governo regionale intende assumere – prosegue il Segretario regionale Ugl – in ordine alla introduzione di accorgimenti necessari anche con l’emanazione di disposizioni igienico – sanitarie rivolte agli enti di ogni livello ed alle aziende, su tutto il territorio regionale per elevare i livelli di attenzione igienica negli uffici pubblici e privati, nelle scuole ed in tutti i luoghi di possibile assembramento, nonché nelle aziende, a salvaguardia in primis dei lavoratori, soprattutto quelli più esposti in quanto operanti nelle strutture sanitarie, dei minori e dei cittadini”.
“Qualsiasi forma di attività preventiva condivisa è indispensabile in questo particolare momento – sottolineano Urzì e Lanteri – per evitare il dipanarsi di ulteriori contagi dal Coronavirus sul territorio siciliano”.
“Come Ugl – concludono Messina, Urzì e Lanteri – siamo fermamente convinti che, solo grazie al gioco di squadra ed al rispetto delle regole, la minaccia legata all’epidemia Covid-19 possa essere efficacemente fronteggiata anche nella nostra isola e, nel contempo, chiediamo che il Governo regionale si faccia parte attività affinché si chiudano i porti siciliani all’accesso di migranti provenienti da zone di cui non si ha ancora contezza dello sviluppo del virus, anche per garantire che tutte le strutture sanitarie presenti in Sicilia siano pronte a contrastare eventuale escalation dell’epidemia da Coronavirus”.