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Coronavirus. Messina (UGL): “Misure drastiche immediate ed indifferibili”

MESSINA

“Per evitare che il virus dilaghi ulteriormente, servono misure drastiche immediate ed indifferibili come lo stop alle attività produttive,  ed i limiti alla circolazione anche via terra con l’introduzione, da subito, di strumenti di sostegno al reddito per i lavoratori e le imprese”.
A dichiararlo Giuseppe Messina, Segretario Ugl Sicilia nel commentare la notizia dell’Organizzazione mondiale della Sanità che ha dichiarato il Coronavirus pandemia globale ed i dati aggiornati al momenti che indicano come i positivi in Italia sono 10590 su 12462 casi con 827 deceduti e 1.045 guariti.
“In Sicilia sono 83 i positivi, 24 i ricoverati e uno in terapia intensiva e si registra il primo deceduto in Sicilia, un ottantenne di Sortino in provincia di Siracusa che proveniva dal Nord.
Alla luce di quanto sta accadendo e dell’aumento dei contagiati nell’Italia, Sicilia compresa, come Ugl chiediamo al governatore Nello Musumeci, che si faccia portavoce presso il governo nazionale affinché si adottino provvedimenti più restrittivi e si metta mano a robusto interventi economici per sostenere imprese e lavoratori e garantire la liquidità nelle prossime settimane che metteranno a dura prova tutti.
Ugl chiede al Governo regionale la moratoria su mutui e debiti contratto dalle imprese con il sistema creditizio nel complesso e misure di sostegno all’accesso al credito”.
“In molti stanno chiudendo di propria iniziativa le proprie attività e in ragione anche delle difficoltà di approvvigionamento degli ausili di protezione dal contagio, soprattutto delle mascherine, molti lavoratori sono in difficoltà – aggiunge – e valuti il Governatore Musumeci  una riduzione del trasporto alla luce dell’articolo 1, punto 5) del Dpcm 11 marzo 2020 garantendo solamente collegamenti minimi ed indispensabili”.
“In generale, si garantiscano a tutti i cittadini primariamente i beni necessari come i farmaci e gli alimentari.
Siamo disponibili a negoziare intese con le aziende anche a seguito di un necessario accordo regionale sugli ammortizzatori sociali – precisa Messina – ed esprimiamo apprezzamento per lo sforzo unanime per tutti gli attori che nella nostra regione si sono adoperati per fronteggiare il  Covid-19, ma al contempo ritengo che sia necessario adesso varare drastiche misure di contenimento del rischio contagio almeno fino al prossimo 3 aprile”.

“Si tratta di una guerra e il nemico non è fisico, e dunque visibile, bensì invisibile e più subdolo nella trasmissione, come ha dimostrato di essere  questo virus di cui non si dispone ancora un vaccino.
Infine, rivolgo un sentito e doveroso ringraziamento e  voglio manifestare  la mia vicinanza a tutto il personale medico e paramedico, agli infermieri, i volontari del settore medico e della protezione civile e a tutti gli operatori che stanno vivendo un periodo particolarmente difficile a causa dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus , veri eroi di questa terribile battaglia, che comunque vinceremo″ così  conclude   Giuseppe Messina.