Politica sui cookie

Banche. Virzì (Ugl), Bpm chiude 23 Agenzie, Sicilia solo vampirizzata

o-391345Con  85 filiali presenti in Sicilia, l’istituto bancario Bpm, gruppo del Nord  nato dalla fusione di Banco popolare e Banca popolare di Milano,  decide di chiudere  23 agenzie in Sicilia entro giugno 2018, dandone comunicazione alle organizzazioni sindacali di categoria, di cui 10 in provincia di Catania, 4 in provincia di Palermo, 4 in provincia di Messina, 2 in provincia di Trapani, 2 nel Siracusano e 1 in provincia di Caltanissetta dove i dipendenti che vi lavorano attualmente sono circa 70.

Per Filippo Virzì, Portavoce dell’Ugl Sicilia, “procede inesorabilmente la desertificazione nell’isola degli sportelli bancari, altro che rilancio a partire dal territorio, hanno drenato gli istituti del nord liquidità per anni e anni e adesso giunti all’osso abbandonano la nostra terra asserendo che gli sportelli hanno una bassa redditività, quindi vanno chiusi”.
“La vampirizzazione della Sicilia – porcede il sindacalista –  si sta perpetrando inesorabilmente con un piano sportelli lacrime e sangue sulla pelle dei lavoratori bancari realizzato con precisione chirurgica dai grandi gruppi bancari presenti in Sicilia”.
“Nessun rilancio è previsto nei piani di impresa delle banche presenti in Sicilia per la Sicilia, – spiega Virzì – e la mancanza di un istituto tutto siciliano si fa sentire come un assordante debacle, sia per il sistema politico, sia per gli abitanti siciliani, vittime sincronizzate di un sistema bancario che  li ha solo penalizzati per via dell’assenza di una reale politica di investimento commerciale e imprenditoriale da parte degli isttuti bancari del nord presenti in Sicilia”.