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Aeroporto Punta Raisi rischio tensioni e ritardi in GH Palermo, malcontento dei sindacati

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Ha avuto luogo lunedì 13 luglio presso lo scalo di Palermo una partecipata assemblea del personale dei servizi Handling dell’azienda GH Palermo.
La assemblea verteva su tre punti cruciali quali:
✓ la mancata erogazione della 14esima mensilità che avrebbe rappresentato una boccata di ossigeno per i lavoratori;
✓ la mancata anticipazione della cassa integrazione relativamente ai mesi di maggio e giugno come da accordo sindacale firmato in data 27/03/2020.
✓ alla trattenuta dell’importo della 14 esima per recuperare le somme precedentemente anticipate nonché la contestuale trattenuta di alcune voci della busta paga, il tutto, deciso in maniera unilaterale da parte dell’azienda senza alcun confronto con le OO.SS.
Le Segreterie Regionali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGL Trasporto Aereo e LEGEA CISAL hanno in maniera unitaria ripetutamente e già da tempo chiesto a GH Palermo un incontro per trovare una mediazione che contemperasse sia le difficoltà di cassa della azienda che la drammatica situazione in cui versano i lavoratori. Infatti, dallo scorso 16 marzo, tutto l’organico di GH Palermo si è visto nei fatti ridurre le proprie entrate mensili a circa 700 euro al mese che al netto delle utenze e della spesa, non sono neanche sufficienti per mettere la benzina necessaria a raggiungere dalla propria abitazione il posto di lavoro.
“Rispettando il mandato ottenuto dalla Assemblea odierna, evidenziamo senza alcun giro di parole, che riteniamo inaccettabile il comportamento assunto dalla società GH Palermo la quale ricordiamo, gestisce da oltre 10 anni il 98% del volato in transito presso lo scalo di Palermo e che peraltro è aggiudicataria di altri servizi a lei affidati dalla Gesap, società di gestione dell’aeroporto. Inoltre, la GH Palermo continua fino ad oggi ad immettere in servizio meno personale rispetto a quello operativamente necessario il che rappresenta uno schiaffo non solo alle condizioni economiche e alla abnegazione dei lavoratori ma soprattutto un mancato rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro oltre al non riconoscimento dello spirito di sacrificio e di attaccamento mostrati da sempre dai lavoratori. Infatti, la non immissione in servizio per i presidi ai servizi di personale risulta insufficiente a garantire la piena operatività dei voli e la piena salvaguardia delle norme vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Le condizioni economiche e lavorative denunciate in data odierna dal personale GH sono ormai divenute drammatiche e non più sostenibili – affermano in una nota congiunta le segreterie delle rappresentanze Sindacali – e potrebbero da un momento all’altro, senza l’erogazione immediata di una somma minima di ristoro , far degenerare la situazione in tensioni sociali e proteste non controllate e spontanee mettendo a rischio persino il servizio reso alla utenza anche alla luce della mancata erogazione dal mese di Giugno dell’anticipo dell’assegno di cassa integrazione inizialmente erogato dalla stessa azienda. Non consentiremo ulteriori violazioni degli accordi e delle disposizioni contrattuali ad oggi vigenti e chiederemo da subito l’intervento della Gesap società di gestione dell’aeroporto e dell’ENAC per quanto è inerente al pieno rispetto dei protocolli finalizzati a garantire la operatività in assoluta sicurezza sulla base del volato e dei passeggeri in transito.”