Politica sui cookie

Cinema:Virzì (Ugl), aperture per step e non per stop

filippo-virzi-cinema-con-logo-ugl

“La sorpresa non felice delle aperture in Italia dei cinema dal 26 aprile ci fa riflettere, in Inghilterra dove le vaccinazioni sono avanti, stanno riaprendo per step facendo una verifica diciamo settimanale di tutta la situazione, tra l’altro avendo vaccinato più di un terzo della popolazione e dove la situazione è decisamente più serena.

Da noi ci sono ancora 16.000  contagi giornalieri e un’esagerazione di morti e allora mi domando perché aprire tutto in un colpo solo”.

A dichiaralo è Filippo Virzì Segretario regionale dell’Ugl Creativi Sicilia.

“Perché  non stabilire le riaperture in base alla campagna vaccinale – spiega Virzì – man  mano che questa aumenta aprire le varie attività,  per non andare a creare nuovi stop  che sono deleteri soprattutto per attività come quella dei gestori delle sale cinematografiche le quali  debbono organizzare nel tempo la riapertura e non possono più permettersi  di chiudere nuovamente,  la cultura e  il cinema  hanno bisogno di serenità per essere godute”.

“Il Ministro alla Cultura Franceschini  – conclude Virzì – riapre e se la situazione COVID peggiora di un minimo richiude dopo 15 giorni senza pensarci due volte,  sarebbe la morte del cinema, necessitano le giuste garanzie per le riaperture  graduali in sicurezza senza lo stop and go  e che il Governo abbia chiaro come un Crono Programma deciso e delineato sia indispensabile per non tornare più indietro e goderci di nuovo il grande cinema in sala”.