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VIOLENZA DONNE, PETILLO: “DATI SU RICHIESTE AIUTO SONO PUGNO NELLO STOMACO”

violenza-donna“Il covid lascia dietro di sé tanti vuoti e tanti problemi che l’ISTAT traduce impietosamente in drammatiche percentuali, quella relativa alle richieste di aiuto sul numero 1522 è veramente un pugno nello stomaco: Un aumento di richieste di aiuto del 79,5% durante la pandemia rispetto al 2019 è allarmante”.
Questo il commento del segretario confederale UGL, Ornella Petillo, in merito alle rilevazioni odierne dell’Istat, secondo il quale “i picchi più consistenti si sono verificati ad aprile, con un aumento del 176,9%, e perfino in occasione della campagna di sensibilizzazione del 24 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne”.
“Il nostro pensiero va alle migliaia di donne costrette a risiedere forzatamente lontane da chiunque le possa aiutare, oggetto dello sfogo malsano di uomini che non sanno trovare al proprio interno l’equilibrio del rispetto e dell’amore, e a tutti i figli e le figlie di madri maltrattate che subiscono la cosiddetta violenza assistita, devastante per la loro crescita. Come è accaduto al giovanissimo Mirko Tortolì, ucciso perché ha scelto di difendere la sua mamma”.
Dunque “mai sottovalutare il problema della violenza di genere e continuare a ricercare le dinamiche che lo generano per combatterlo. Con l’impegno di tutti si possono costruire antidoti di civiltà che si trasformano in scudi protettivi verso quelle donne che ogni giorno combattono battaglie silenziose e che troppo spesso si traducono in battaglie impossibili”.