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Uguaglianza donne-uomini, carta euromediterranea presentata a Palermo

2017-01-28-PHOTO-00000197Quaranta articoli per promuovere l’uguaglianza di genere come requisito essenziale della vita democratica e stabilire come il contributo femminile sia essenziale allo sviluppo degli Enti locali. La “Carta EuroMediterranea per l’uguaglianza tra donne e uomini nella vita locale, per la tutela dei diritti e contro discriminazione”, e’ stata presentata a Sala delle Lapidi, Palazzo delle Aquile, a Palermo, nell’ambito di un convegno a cura di Ciscos-Ugl, Centro internazionale sindacale per la cooperazione allo sviluppo, alla presenza, tra gli altri di Renata Polverini, vicepresidente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati. Il nuovo strumento e’ stato finanziato dalla Commissione Europea.
Il Ciscos/Ugl, firmatario a Madrid della Carta, si e’ impegnato a presentarla alle autorita’ italiane ed internazionali, a tutti i Comuni dell’Anci Sicilia e d’Italia e alle organizzazioni nazionali ed internazionali. Ad aprire l’incontro, moderato da Maria Concetta Cefalu’, delegato Ciscos Ugl-Sicilia, e’ stato il vicesindaco di Palermo, Emilio Arcuri, che ha sottolineato “la forte condivisione dei contenuti della Carta, come se l’avesse scritta il Comune di Palermo, perche’ il tema della rappresentanza dei generi negli enti locali e’ di primaria importanza”. La “Carta Euro-Mediterranea” estende a livello locale i principi della Carta Europea, redatta nel 2006. Tra i Paesi aderenti ci sono l’Algeria, la Palestina,la Spagna, la Tunisia, l’Egitto e l’Italia. Quaranta sono gli articoli con cui i firmatari, tra cui l’amministrazione di Palermo, s’impegnano a riconoscere il rispetto dei diritti umani, l’uguaglianza politica, il diritto alla salute delle donne. Proibisce ogni forma di discriminazione e riconosce il delitto d’onore come un crimine. I firmatari condannano ogni forma di violenza fisica e psicologica e si impegnano a dare assistenza alle vittime. Il Coppem (Comitato permanente per il partenariato dei poteri locali e regionali), con Ilaria Puccio e il segretario generale, Carmelo Motta, ha sottolineato come “la Carta sia il frutto di un lavoro molto complesso – hanno detto -. Abbiamo presentato la carta a Madrid e c’e’ il nostro impegno ad arricchirla”. Presente anche la consigliera comunale Rita Vinci, che a novembre, in qualita’ di delegata del sindaco, ha firmato la Carta a Madrid.
“Palermo, grazie all’impegno di Orlando, e’ stata in questi anni all’avanguardia nell’abbattimento dei pregiudizi”. Anche la presidente della commissione consiliare Politiche sociali Giusi Scafidi e’ “fiera di questa iniziativa. In citta’ ci sono stati passi lenti ma concreti”. Il segretario regionale Ugl Sicilia, Giuseppe Messina, ha messo l’accento sulla necessita’ “di dialogare con i Paesi del Mediterraneo. Quella di oggi e’ la prima tappa del Ciscos per promuovere la Carta a livello internazionale”. Per Stefano Cetica, presidente dell’Enas-Ugl, “si potrebbe concedere il diritto d’asilo alle donne che arrivano in Italia – ha detto -. Presenteremo a Roma il 6 febbraio delle proposte in tal senso”. Renata Polverini, vicepresidente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati, si e’ impegnata affinche’ “la Camera metta al centro dei lavori questo strumento, per dare forza alle realta’ locali nella difesa dei diritti delle donne. Sono molto spaventata perche’ vedo un arretramento in quest’ambito”. All’iniziativa hanno partecipato anche Patrizia Del Ninno, presidente Ciscos Ugl, Adly A. Hussein, presidente della Corte d’Appello del Cairo e vicepresidente del Coppem, Alessandro Bellavista, direttore del dipartimento di Scienze politiche e relazioni internazionali all’Universita’ di Palermo e Nino D’Asero, vicepresidente nazionale Aicree.
(ITALPRESS).