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Trattativa Ilva: “Non siamo assolutamente soddisfatti”

ilva_-_unita_produttiva_di_taranto_-_italy_-_25_dec-_2007-1080x675“Non siamo assolutamente soddisfatti”.
Lo dichiarano al termine dell’incontro al Mise il Segretario Confederale dell’Ugl, Ermenegildo Rossi, e il Segretario Nazionale Ugl Metalmeccanici con delega alla Siderurgia, Daniele Francescangeli.
“Un piano industriale di 6 anni – spiegano – è semplicemente  inaccettabile e non razionale visto che il mercato dell’acciaio è troppo variabile, a meno che gli investimenti non siano soprattutto concentrati nei primissimi anni. Dubitare da parte nostra è lecito anche perché il piano ci è stato illustrato con slide molto generiche in cui non erano specificati né il prodotto realizzato né il numero dei lavoratori necessari. Di conseguenza su quest’ultimo punto riteniamo di dover essere ancora in attesa di un vero confronto. Senza dimenticare inoltre il grande scoglio sul piano e sulla trattativa rappresentato dall’indagine approfondita antitrust, che la Commissione Ue ha deciso ieri di portare avanti sul progetto di acquisizione dell’acciaieria Ilva da parte di ArcelorMittal”.
“Ci aspettiamo quindi – sottolineano – che il governo e la nuova proprietà abbiamo le carte in regola per evitare che si discuta su un progetto che il 23 marzo 2018 potrebbe essere messo in discussione”.
“Vogliamo ribadire con chiarezza le nostre richieste – concludono Rossi e Francescangeli – ovvero certezze per migliaia di lavoratori, per un territorio messo a durissima prova e per il futuro di un settore strategico come quello della siderurgia italiana, un tempo prestigioso, nonché strategico e quindi trainante per tutta l’economia del Paese”.