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TOUR UGL IN SICILIA “1 MLN DISOCCUPATI, VACCINI AZIENDALI E PONTE”

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Oltre un milione di disoccupati e’ uno dei dati allarmanti sottolineato dal sindacato UGL che stamane ha fatto tappa in piazza Duomo a Messina, unico appuntamento siciliano del tour nazionale dedicato al tema “Il lavoro cambia anche noi”. Per ogni regione e’ stato scelto un argomento chiave:
“Il Ponte sullo Stretto e’ assolutamente necessario per creare una mobilita’ tra l’isola e il continente – ha ribadito il segretario generale UGL Paolo Capone – l’Italia deve trasmettere l’immagine di un paese che vuole disegnare un futuro migliore”. Secondo il vicepresidente della Regione Siciliana Gaetano Armao: “Il Ponte serve per completare il corridoio scandinavo – mediterraneo e dare alla Sicilia il ruolo centrale che merita nella geopolitica, intercettando con un apposito porto hub il flusso di navi che attualmente passano dal Canale di Suez verso Gibilterra, sfiorando la Sicilia, lasciandoci inquinamento al posto di sviluppo economico”.

Capone ha poi toccato il tema degli aiuti alle imprese che soffrono una congiuntura economica senza precedenti: “Non bastano ristori, e’ indispensabile un piano straordinario di sostegno per chi e’ rimasto escluso dai precedenti; ma prima ancora, bisogna avviare le vaccinazioni aziendali e accelerare quelle di massa soprattutto per un rilancio del settore turistico e dei lavoratori stagionali”. Sull’impegno della Regione alle imprese Armao ha parlato di una riprogrammazione di circa 250 milioni di euro di fondi extra regionali, dopo un’intesa col ministro per la Coesione del Sud Mara Carfagna”.
Il segretario regionale UGL Messina Giuseppe Messina ha evidenziato anche la necessita’ di implementare le infrastrutture siciliane col completamento della Ferrovia veloce, interventi su rete autostradale e stradale e per la rete aeroportuale una gestione del sistema con unica cabina di regia per renderla appetibile a tutti i gestori e abbattere i costi dell’insularita’.
All’appuntamento messinese hanno preso parte anche il segretario confederale con delega per il Mezzogiorno Giovanni Condorelli, il segretario UTL di Messina Antonino Sciotto, alcuni rappresentanti per Unione Territoriale provenienti dalle province siciliane, alcuni deputati nazionali e regionali tra cui Pino Galluzzo, Antonino Catalfamo, Nino Germana’ e l’europarlamentare Francesca Donato.
Oltre un milione di disoccupati e’ uno dei  dati allarmanti sottolineato dal sindacato UGL che stamane ha  fatto tappa in piazza Duomo a Messina, unico appuntamento  siciliano del tour nazionale dedicato al tema “Il lavoro cambia  anche noi”. Per ogni regione e’ stato scelto un argomento chiave:
“Il Ponte sullo Stretto e’ assolutamente necessario per creare una  mobilita’ tra l’isola e il continente – ha ribadito il segretario  generale UGL Paolo Capone – l’Italia deve trasmettere l’immagine  di un paese che vuole disegnare un futuro migliore”. Secondo il  vicepresidente della Regione Siciliana Gaetano Armao: “Il Ponte  serve per completare il corridoio scandinavo – mediterraneo e dare  alla Sicilia il ruolo centrale che merita nella geopolitica, intercettando con un apposito porto hub il flusso di navi che  attualmente passano dal Canale di Suez verso Gibilterra, sfiorando  la Sicilia, lasciandoci inquinamento al posto di sviluppo
economico”.
Capone ha poi toccato il tema degli aiuti alle imprese che  soffrono una congiuntura economica senza precedenti: “Non bastano  ristori, e’ indispensabile un piano straordinario di sostegno per  chi e’ rimasto escluso dai precedenti; ma prima ancora, bisogna  avviare le vaccinazioni aziendali e accelerare quelle di massa
soprattutto per un rilancio del settore turistico e dei lavoratori  stagionali”. Sull’impegno della Regione alle imprese Armao ha  parlato di una riprogrammazione di circa 250 milioni di euro di  fondi extra regionali, dopo un’intesa col ministro per la Coesione  del Sud Mara Carfagna”.
Il segretario regionale UGL Messina Giuseppe Messina ha  evidenziato anche la necessita’ di implementare le infrastrutture  siciliane col completamento della Ferrovia veloce, interventi su  rete autostradale e stradale e per la rete aeroportuale una  gestione del sistema con unica cabina di regia per renderla
appetibile a tutti i gestori e abbattere i costi dell’insularita’.
All’appuntamento messinese hanno preso parte anche il segretario  confederale con delega per il Mezzogiorno Giovanni Condorelli, il  segretario UTL di Messina Antonino Sciotto, alcuni rappresentanti  per Unione Territoriale provenienti dalle province siciliane,  alcuni deputati nazionali e regionali tra cui Pino Galluzzo,
Antonino Catalfamo, Nino Germana’ e l’europarlamentare Francesca
Donato.  (fonte ITALPRESS).