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SUD: CAPONE (UGL) “PER EVITARE DECLINO SERVE CAMBIO DI ROTTA”

 

CAPONE

“La questione meridionale, la questione calabrese, sono questioni nazionali. Non facciamoci ingannare, dobbiamo andare avanti insieme per superare uno sviluppo a due velocita’”. Lo ha detto il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, a conclusione della nuova tappa dell’iniziativa Ugl ‘Sud Act – Otto priorita’ per rilanciare il Mezzogiorno’, che si e’ tenuta a Cosenza, presso la ‘Sala Nova’ della Provincia. Tema di questo appuntamento ‘Calabria: resurrezione o declino irreversibile?’. “L’allarme lanciato oggi dalla Cgia di Mestre non ci meraviglia: l’accelerazione della spesa dei fondi Ue – ha proseguito -e la concentrazione su iniziative valide e’ una delle priorita’ individuate nel Sud Act, un progetto concreto che abbiamo gia’ presentato al Parlamento, da opporre ad un Masterplan dell’esecutivo senza veri contenuti”. Per l’Ugl sono intervenuti anche Stefano Cetica, presidente dell’Iper Ugl, che ha illustrato uno studio sulla situazione economica e sociale della Calabria nella cornice della crisi nazionale, Giovanni Condorelli, segretario confederale Ugl, Ornella Cuzzupi, segretario regionale dell’Ugl Calabria, Giuseppe Brogni, segretario provinciale Ugl Cosenza. A stimolare il dibattito numerosi rappresentanti delle istituzioni e delle parti sociali: Renata Polverini, vice presidente XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera dei Deputati e responsabile del Dipartimento nazionale politiche del lavoro e sindacali Forza Italia, Jole Santelli (FI), Mario Occhiuto, gia’ Sindaco della Citta’ di Cosenza, Giuseppe Graziano, consigliere regionale della Calabria, Fulvia Caligiuri, presidente di Confagricoltura Cosenza, Carlo Angotti, presidente Conedil Federimpresa – Confartigianato, Pierluca Zasa, rappresentante della Camera di Commercio di Cosenza. Ha moderato il dibattito Annalia Incoronato, giornalista de Il Quotidiano della Calabria.