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Smart Working. Capone (UGL): Esplorare fenomeno, indagare processi nuovi

inail-smart-working“In questo momento serve una riflessione del  sindacato per monitorare il fenomeno dello smart working, che non  ha ancora un confine ben delineato. Abbiamo sentito dire tutti  quanti ‘andra’ tutto bene’, e non e’ vero, almeno fino ad oggi non  e’ stato cosi, e abbiamo sentito dire ‘da questo momento in poi  tutto sara’ diverso’, questa e’ l’unica verita’”. Lo ha detto il  segretario generale dell’ Ugl, Paolo Capone, intervenendo alla  presentazione della ricerca sulle “Problematiche delle donne  lavoratrici nel periodo del lockdown”.
“Quello che sta succedendo con il lavoroagile e’ un fenomeno non  abbastanza ancora esplorato, o meglio quello che sta succedendo  rispetto alla conciliazione tra i tempi della vita e del lavoro,  fino ad un anno fa se ne parlava sempre bene dello smartworking,  perche’ era un tema che restava sul contratto, nessuno poteva  immaginare una sua grande applicazione – ha aggiunto -.

Oggi le  dichiarazioni di principio e’ stato necessario renderle  effettivamente fruibili: per l’amministrazione pubblica e’ piu’  facile lo smartworking piu’ difficile per un operario che lavora  nella catena di produzione di una fabbrica”.
Per Capone “tutto questo ha creato una situazione nuova, quello  che pensavamo fosse una risorsa, probabile lo sia, oggi e’  diventato un obbligo evidenziando tutte le sue contrattazioni, non  e’ vero che stando a casa si risolvono i problemi legati ai tempi  di conciliazione della vita con il lavoro.La socializzazione e’  venuta meno, ora dovremmo verificare se c’e’ un equilibro tra lo  spazio vita e lo spazio lavoro.

La nostra organizzazione sindacale  e’ attenta a quello che succede intorno, se non riusciamo a  governare i processi sicuramente li dobbiamo indagare e su questo  siamo un’organizzazione pronta a dare il suo contributo”  Ornella Petillo, segretario confederale Ugl, ha parlato di una  “rivoluzione in atto, il mondo del lavoroe’ cambiato, si sono  fatte molte analisi sul mondo del lavoroma sono tutte antiche,  non sono attuali. Noi ci vogliamo proporre con qualcosa di nuovo e  lo possiamo fare solo con l’ascolto e con l’analisi, lo strumento  che abbiamo e’ la difesa del lavoro con il contratto di  lavoro, la  contrattualistica ora e’ necessaria per la flessibilita’ e  smartworking”.  (Fonte ITALPRESS)