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SCUOLA, MASCOLO: “REGNA L’INCERTEZZA, TUTTO DA RIFARE”

10259264_624257670981874_5861219795695064171_o“E’ ormai imminente la riapertura dell’anno scolastico ma la mancanza di regole certe e l’approssimazione sono gli elementi che continuano a caratterizzare il modus operandi del governo Renzi in merito alle politiche scolastiche. La discrezionalità della chiamata diretta da parte dei dirigenti e gli errori nelle procedure di mobilità ne sono l’esempio lampante”.
Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, evidenziando come “il Miur cerchi di ‘mettere una pezza’ dove possibile con le procedure di conciliazione, a cui spesso l’amministrazione non riesce a far fronte. Si prosegue con continue proroghe ed intanto restano irrisolte le problematiche derivanti dagli innumerevoli errori nelle operazioni di mobilità che, a nostro avviso, andrebbero rifatte”.
“E’ evidente che i docenti – prosegue -, e non solo, sono stati fortemente penalizzati da queste vergognose situazioni ed a tutto questo si aggiunge il fatto che alcuni accordi regionali sulle assegnazioni provvisorie, come ad esempio quello sottoscritto in Sicilia, violano palesemente la legge 104/92 e, di conseguenza, i diritti degli alunni diversamente abili, oltre a penalizzare ulteriormente il personale già in possesso del titolo di sostegno. Ci troviamo ad assistere ad un vero e proprio ‘mercato del bestiame’ – conclude Mascolo -che certamente non valorizza la scuola pubblica, la didattica ed i lavoratori, mentre invece si continua a tacere sul rinnovo del contratto”.