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A Messina arriva il tour nazionale dell’UGL “Il Lavoro Cambia anche Noi!” verso il Primo Maggio

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 Sabato 10 aprile arriva a Messina, alle ore 11.00, in Piazza Duomo, la terza tappa del tour itinerante promosso dall’UGL, a bordo di un bus, in occasione della Festa del Lavoro col motto “Il Lavoro Cambia anche Noi!”. Il sindacato ha deciso di essere al fianco dei lavoratori con 30 appuntamenti che si snoderanno lungo l’Italia e che si concluderanno sabato primo maggio a Milano. 

L’obiettivo è quello di raggiungere nei singoli territori i propri iscritti, i dirigenti e tutti i lavoratori alle prese con una crisi economico-sociale che sta acuendo le disuguaglianze. All’incontro a Messina, tra gli altri, prenderanno parte: Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL; Giovanni Condorelli, Segretario Confederale; Giuseppe Messina, Segretario Regionale UGL Sicilia; Antonino Sciotto, Segretario UTL Messina.

L’idea nasce dalla volontà dell’UGL di rivendicare la centralità del lavoro, andando nelle piazze, nelle fabbriche e nelle realtà produttive di tutto il Paese. 

«In Sicilia occorre terminare i progetti ferroviari dei corridoi europei dell’alta velocità per il trasporto delle persone e delle merci e collegare alle infrastrutture di terra i maggiori porti Italiani. È quindi opportuno costruire e modernizzare le strade e le autostrade, con la messa in sicurezza dei tanti viadotti e ponti non controllati per anni; collegare con l’alta velocità i due mari italiani, realizzare il ponte sullo stretto e dare una rete infrastrutturale adeguata alla Sicilia e a tutto il Sud. L’obiettivo è quello di favorire il commercio e l’occupazione. Le infrastrutture e i trasporti, quindi, sono uno dei pilastri del rilancio. Il sindacato e le parti sociali devono essere coinvolte per dare il via a questo enorme cambiamento, in sinergia con tutti gli attori del quadro nazionale, per ridare un futuro al nostro Paese, valorizzando i singoli territori. È, inoltre, urgente potenziare la campagna vaccinale e implementare i contributi a fondo perduto alle imprese per far ripartire l’intera regione».

Lo hanno detto, in una nota congiunta, Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL e Giuseppe Messina, Segretario Regionale UGL Sicilia.

Dopo Roma, Napoli e Messina il viaggio lungo le realtà italiane proseguirà a: Reggio Calabria, Matera, Brindisi, Bari, Campobasso, San Salvo, Pescara, L’Aquila, Frosinone, Fiumicino, Cagliari, Rieti, Terni, Firenze, Arezzo, Civitanova Marche, Ancona, Bologna, Venezia, Trieste, Monfalcone, Verona, Trento, Riva del Garda, Genova, Aosta, Torino e Milano.