Politica sui cookie

DISABILITÀ: UGL “INCONTRO PROFICUO CON MINISTRO STEFANI”

giovanni-scacciavillani
“E’ prioritario dare alle famiglie e soprattutto a quelle con all’interno persone con disabilita’ e non autosufficienti, gia’ duramente provate dalla grave crisi economica, i necessari e adeguati supporti per consentire di superare le gravi difficolta’ del momento”. Cosi’ il responsabile nazionale dell’Ufficio Politiche della disabilita’ dell’Ugl, Giovanni Scacciavillani, dopo l’incontro tra il ministro per le Disabilita’, Erika Stefani, e i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilita’, per un confronto sui temi legati all’inclusione lavorativa delle persone con disabilita’. “Abbiamo apprezzato – sottolineato il sindacalista – il proficuo incontro con il ministro e le sue proposte mirate a venire incontro alle esigenze di protezione delle persone con disabilita’, delle loro famiglie e degli operatori impegnati nelle strutture socio-sanitarie”.
“Abbiamo invitato il ministro a prendere in considerazione il sistema progettuale sperimentale elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilita’ e contenuto nel Secondo programma di azione biennale: l’istituzione nelle grandi aziende di un Osservatorio aziendale per i lavoratori e le lavoratrici con disabilita’. Una struttura terza – spiega – in grado di poter valutare se, ad esempio, lo strumento dello smart working possa configurarsi come accomodamento ragionevole e corrispondere alla libera scelta e alle esigenze del lavoratore e delle lavoratrici con disabilita’, o se invece si prospetti come uno strumento regressivo di esclusione dall’azienda. Come Ugl abbiamo chiesto l’attuazione delle Linee guida sul collocamento mirato previste dal Decreto Legislativo 151/15 – che a distanza di cinque anni e mezzo non vedono ancora la luce -, con l’istituzione di un tavolo presso il ministero dove poter concretizzare anche le altre misure indicate nei due Programmi di azione biennale, considerato che prevedono chiari correttivi per la semplificazione e il miglioramento dell’intero percorso di inclusione lavorativa delle persone con disabilita’, rendendo piu’ efficaci gli interventi previsti dalla legge 68/99”, conclude Scacciavillani. (fonte ITALPRESS).