Politica sui cookie

BANCHE. UGL: INAMMISSIBILE VISCO CHIEDA TAGLIO DEL LAVORO

PERETTI

(DIRE) Roma, 31 mag. – “Non e’ davvero ammissibile che il  Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, anziche’  mantenere alto il profilo imposto dal suo ruolo, abbia scelto di

indicare il taglio del personale come soluzione ai problemi degli  istituti di credito in difficolta’”. Lo dichiarano in una nota  congiunta il segretario nazionale dell’Ugl Credito, Piero

Peretti (nella foto), e il segretario nazionale Ugl Authority, Alessio  Storace, aggiungendo che “il Governatore preferisce affondare il  colpo sui dipendenti, invece di indicare i veri responsabili

della cattiva gestione degli istituti di credito”.

  Per Peretti e Storace “non e’ credibile che la Banca d’Italia  non sia potuta intervenire per impedire cio’ che stava accadendo  nelle quattro banche poi fallite e, ancor meno, che fosse  all’oscuro dello strano aumento del capitale sociale in Banca  Popolare di Vicenza, pratica che temiamo sia molto diffusa”.

   “L’anomalia tutta italiana di avere dei veri e propri  azionisti privati in Banca d’Italia sta portando a questi  risultati- conclude la nota –  Il Governo, invece di risolvere  cio’ che e’ un conflitto di interessi vero e proprio, ha commesso  il grave errore di acuirlo, dando un valore alle azioni di Banca  d’Italia”.