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Almaviva: Ugl “Mise ci convochi su situazione insostenibile Palermo”

 

13301255_993420990778152_482301678201524374_o (1)“Non e’ piu’ procrastinabile la convocazione da noi richiesta piu’ volte al Mise gia’ dallo scorso anno per bloccare il trasferimento dei lavoratori di Almaviva, impegnati nella commessa Enel, ad Exprivia, dalla sede di Palermo a quella di Rende”. Lo dichiarano il componente della segreteria nazionale dell’Ugl Telecomunicazioni, Antonio Vitti, e il coordinatore rsu Almaviva, Riccardo Catalinotto. “Come se non bastasse la mancata convocazione del governo – spiegano i sindacalisti -, ci troviamo di fronte ad un comportamento scorretto da parte di Exprivia che non rispetta gli accordi sottoscritti. Oggi 42 lavoratrici e lavoratori palermitani si aggiungeranno ai diciotto gia’ trasferiti a Rende dal 19 dicembre e in sciopero da circa 20 giorni. Exprivia pretende di utilizzare lavoratori parte time al 50%, percentuale al momento non disponibile, di conseguenza al fine di arrivare ai 175 full time equivalent deve ricorrere ad altri full time insieme ai part time a 6 ore”. “Insomma – concludono – non si puo’ continuare a fare impresa sulla pelle dei lavoratori, dopo Roma e Napoli adesso bisogna tornare al Mise a parlare e risolvere la condizione ormai insostenibile dei lavoratori di Palermo”.