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4 novembre, Capone: “militari eroi sottopagati e poco tutelati”

capone-1“In Italia è importante sviluppare una cultura della sicurezza pubblica che sia più efficiente e che tuteli anche economicamente i nostri militari, eroi di ogni giorno. In confronto con quanto accade negli altri Paesi europei gli stipendi delle forze armate italiane sono molto indietro rispetto la media e questo dovrebbe far riflettere su quanto il Governo investa sulla nostra sicurezza”.
Così Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, in occasione delle celebrazioni della Festa delle Forze Armate.
“L’insoddisfacente condizione socio-economica dei nostri militari pone la categoria in difficoltà, per questo lo Stato dovrebbe sostenere i quadri ufficiali e sottoufficiali con adeguati compensi e tutele, valorizzandone il prestigio del loro lavoro quotidiano. E’ vero che dal prossimo anno con l’entrata in vigore del riordino delle carriere è previsto qualche vantaggio economico sia per le Forze Armate che per le Forze di Polizia, ma resta il fatto che bisogna fornire loro migliori condizioni di vita e maggiori garanzie”, conclude.