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Teatri Catania, l’ottimismo della Ugl. “Dopo la fase peggiore al Bellini ed allo Stabile, la speranza dell’atteso rilancio”

teatro-bellini
Sembra essere già del tutto passato il periodo nero che, negli ultimi anni, ha messo a dura prova i due più importanti teatri di Catania. Il recente trionfo della “Carmen”, prima opera in programma nell’ambito del cartellone lirico 2020 – 2021 del “Bellini” ed i successi delle opere teatrali andate in scena allo “Stabile”, hanno fatto ritrovare un ottimismo, seppur cauto, tra i lavoratori come spiegano dalla Ugl. “Il sold – out registrato in queste prime sette rappresentazioni non ce lo aspettavamo affatto – racconta Massimo Ruta tenore del coro rappresentante sindacale aziendale Ugl al teatro Massimo “Vincenzo Bellini”. Sapevamo di poter contare già su una stagione di livello e l’affetto del pubblico, che si è stretto attorno al suo vecchio ente lirico, è stato commovente e merita un ringraziamento di cuore da parte di tutti noi dipendenti. C’è una rinnovata voglia di ripartire e fare bene che, come organizzazione sindacale, ci auguriamo di continuare a portare avanti insieme al commissario Daniela Lo Cascio, al soprintendente Giovanni Cultrera ed al nuovo direttore artistico Fabrizio Maria Carminati, nell’ottica di una collaborazione sempre più costante e fattiva tra tutte le componenti – conclude Ruta.” A lui fa eco il rappresentante sindacale aziendale Ugl al teatro “Stabile” Jose Gagliano. “Con l’arrivo della nuova governance, guidata da Carlo Saggio, nonché del nuovo direttore Laura Sicignano, stiamo ritornando a respirare aria positiva. Negli ultimi tempi, anche grazie alla realizzazione di spettacoli di assoluto livello, abbiamo registrato un notevole incremento di abbonati, delle presenze e degli incassi, con un soddisfacente aumento di giovani presenti tra il pubblico. Lo si deve anche ai sacrifici ed all’abnegazione di tutti i lavoratori dell’ente, che oggi operano con maggiore serenità essendo ormai passata la tempesta e che auspicano il prosieguo di questa gestione virtuosa.” Parole che vengono condivise anche dal segretario provinciale della federazione Ugl spettacolo Cosimo Fichera e dal segretario territoriale Giovanni Musumeci: “Catania è, tra i tanti elementi, anche cultura e spettacolo e non avremmo mai potuto tollerare il fallimento dei nostri due teatri, fiore all’occhiello della nostra città. Accogliamo con viva speranza il fatto che la Giunta regionale abbia ripristinato il fondo per il “Bellini” e di questo ne dobbiamo dare atto al presidente Nello Musumeci ed all’assessore del Turismo Manlio Messina, che hanno voluto anche puntare fortemente su un festival dedicato al “Cigno” catanese. Confidando, adesso, in un supporto dell’Assemblea regionale siciliana e di un sostegno più marcato, da parte della Regione, nei confronti del teatro “Stabile”, come sindacato chiediamo per il “Bellini” il ritorno alle assunzioni e quindi ai concorsi, visto che il personale in organico è esiguo ed il ricorso ai contratti occasionali non gioca a favore di necessari progetti a largo respiro – aggiungono i due segretari. Ci dispiace soltanto che questo frangente difficile per l’intera nazione, a causa dell’epidemia “Coronavirus”, le attività verranno rallentate per qualche settimana a salvaguardia di tutti, ma siamo certi che superata anche questa emergenza si tornerà a lavorare intensamente per far vincere a Catania la voglia di cultura e di bellezza – concludono Musumeci e Fichera.”