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Salva Messina. Sciotto (UGL), nessuna sottoscrizione da parte della nostra sigla

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Nessuna sottoscrizione del “Salva Messina”. Anche dall’UGL arriva il niet alla manovra, più politica che amministrativa, destinata a dettare le linee guida dei provvedimenti da adottare nelle prossime settimane. «Nessun atto di chiusura, tuttavia – spiega il segretario provinciale Antonino Sciotto – riteniamo che la sottoscrizione del documento non sia compatibile col ruolo sindacale che siamo chiamati ad assolvere». Insomma, una scelta «doverosa», adottata di concerto con l’Orsa, «nel rispetto del ruolo del sindacato, che ha il compito statuario di difendere i lavoratori e la comunità nel suo complesso e valutando di volta in volta i singoli provvedimenti». Prima di tutto il rispetto di ruoli e funzioni che, nel caso specifico, attengono esclusivamente al Consiglio comunale e «non di certo – afferma il segretario Sciotto – ad un soggetto sociale che non ha diritto di parola e di voto nella sedi deputate». In accordo con l’ORSA, l’UGL Messina dà atto al sindaco De Luca di aver agito con la massima trasparenza, «illustrando alla città il dettaglio dei bilanci e coinvolgendo nella discussione tutte le parti sociali, nonostante l’iniziale richiesta di tavoli separati avanzata da alcune sigle sindacali», rompendo con le «dinamiche ermetiche del passato che vedevano l’Amministrazione Comunale e le direzioni delle Società partecipate scegliersi controparti sociali di “comodo” e chiudere la porta al diritto di dissenso». Netta, infine, la presa di posizione contro le mobilitazioni «strumentali e fini a se stesse», mentre viene ribadita la massima disponibilità al dialogo con l’esecutivo di Palazzo Zanca, per affrontare insieme tutte le questioni inerenti la tutela dei lavoratori, i livelli occupazionali, la difesa dei servizi pubblici e il benessere della comunità messinese nel suo complesso.