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Ragusa. Dimartino (Ugl), ci auspichiamo per il 2017 concrete soluzioni nel territorio ibleo

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“Ci auspichiamo   concrete risoluzioni circa le problematiche e le vertenze ancora aperte nella provincia di Ragusa ci sono dei dati importanti da cui partire che ci impongono  un’amara riflessione  nel campo socio-economico e del Lavoro, di cui anche il nostro territorio è stato vittima  con negative conseguenze,  soprattutto dopo il fallimento  del JOBS  Act e delle Politiche economiche e di welfare di questi ultimi anni”.

A dichiaralo è Gianna  Dimartino, Responsabile Utl/Ugl di Ragusa.

“2I  tassi di disoccupazione  in Sicilia   – spiega  la sindacalista – sono rimasti allarmanti, 22% con picchi del 56% per la disoccupazione giovanile e del 40% di giovani Neet.

In provincia di Ragusa siamo al   19,50%  di disoccupazione con picchi del 24% nei Comuni di  Pozzallo e Giarratana fino al 30% a Monterosso Almo. La disoccupazione femminile si attesta al 24,9%  e  quella giovanile quasi al 50%.

Le difficoltà  generali e la carenza di servizi generate dalla crisi , hanno portato  alla perdita di innumerevoli posti di lavoro, chiusura di tante piccole e medie imprese, disorientamento generale e  giovani che sempre più migrano al nord Italia e all’estero,  uomini e donne sempre più precari e senza lavoro “.

“Secondo l’Istat, – approfondisce –  in Sicilia il 55,4% dei nuclei familiari è a rischio povertà.

Tuttavia, sul fronte precari degli enti locali, nel ragusano la situazione si è stabilizzata in positivo.

Non ultima, proprio di pochi giorni fa, la direttiva dell’assessore regionale che consentirà di avviare la stabilizzazione di circa 130 contrattisti ed ex Lsu” .

“Ci si  auspica   fortemente  – aggiunge – che la Regione oltre a stabilizzare nel breve periodo i circa 16mila precari regionali, possa parallelamente  attuare efficaci Politiche di investimento per creare nuovo lavoro e nuovi appalti, per potere immettere nel mercato del lavoro i  quasi dimenticati  386mila disoccupati  siciliani, iscritti ai Centri per l’impiego”.

“ Tornando al nostro territorio,-  approfondisce Dimartino – tante ancora le questioni aperte e le lotte sul campo in vari comparti pubblici e privati che ci vede impegnati coi Segretari provinciali di  Federazione specie per  problematiche inerenti Autonomie Locali, Sanità, Igiene ambientale,Chimici, Postali, Autoferrotranvieri, Operatori dello sport, Telecomunicazioni, Regionali,Scuola, Pensionati, Terziario e Scuola”.

“Per quanto riguarda  il Libero Consorzio comunale di Ragusa  – conclude – vive momenti di particolare difficoltà e anche se a fine dicembre  sono arrivate le risorse i per chiudere il Bilancio,  non si può abbassare la guardia .

Tra i Comuni le  maggiori difficoltà sono ad Acate dove i dipendenti attendono stipendi arretrati.

 Il resto dei Comuni della provincia sono in dissesto o pre-dissesto  e questo provoca apprensione  per il futuro  dei dipendenti  e dei  servizi  collettivi.  Infine, dando uno sguardo alla situazione nazionale, relativamente al discorso del Presidente del  Consiglio Gentiloni , condividiamo le sue ‘ tre parole chiave’ per la futura azione di governo –Lavoro, Sud e Giovani , e richiediamo come UGL   l’urgente avvio di un vero dialogo sociale ,  perché solo con il contributo di tutte le parti sociali è possibile imprimere quella svolta che tutti noi italiani e siciliani ancora aspettiamo, all’insegna del  diritto al Lavoro, all’inclusione sociale  e alle Pari opportunità”.