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INSEDIAMENTO SINDACO METROPOLITANO,MUSUMECI (UGL): “BUON LAVORO A BIANCO NELL’ENTE INCOMPLETO. TANTI NODI DA SCIOGLIERE, NOI DISPONIBILI A DIALOGO PER BENE TERRITORIO”

“Buon lavoro al sindaco di Catania Enzo Bianco che ieri si è insediato ufficialmente nel ruolo di sindaco metropolitano, in un ente che ha perso nel tempo il suo prestigio oltre ad essere oggi incompleto nelle funzioni governative e nelle competenze.” Saluta così l’ingresso ufficiale di Bianco al vertice della Città metropolitana etnea il segretario generale territoriale della Ugl di Catania Giovanni Musumeciche aggiunge: “Ci sono voluti più o meno due anni per arrivare a quello che è un primo passaggio rispetto all’intero contesto della legge Delrio. Siamo infatti ancora in attesa di conoscere l’esatta data delle elezioni dell’assemblea metropolitana, ma anche di sapere quali saranno in definitiva le funzioni di questo nuovo ente di secondo livello. Ci auguriamo che palazzo Minoriti non diventi la succursale di palazzo degli Elefanti, ma ritrovi presto un nuovo slancio per tornare ad essere il punto di riferimento per i comuni dell’intera area metropolitana. Da oggi il primo cittadino metropolitano dovrà raddoppiare gli sforzi per rimettere in sesto un ente massacrato e privato anche delle risorse necessarie per garantire i servizi minimi essenziali. Sono ancora troppe le questioni di interesse della Città metropolitana che devono essere affrontare con urgenza, a partire dalle questioni legate all’acqua e ai rifiuti le cui società d’ambito non riescono ad avere pace, a causa delle continue modifiche legislative, fino ad arrivare alle infrastrutture di competenza ancora ferme al palo ed al coordinamento delle politiche del turismo che è totalmente assente. Finita la festa di insediamento, alla presenza di un Crocetta raggiante che al contrario non ha provato nessuna vergogna per le magre figure collezionate dalla riforma delle ex province regionali, ribadiamo e rafforziamo il nostro appello al sindaco Bianco di aprire già da ora un tavolo di confronto e condivisione con le parti sociali, per la stesura di un programma a breve e medio termine per far ritornare protagonista questo territorio. Come organizzazione sindacale, infine, non nascondiamo apprensione per il futuro dei lavoratori, specie quelli della Pubbliservizi, per cui chiediamo di avere al più presto le giuste rassicurazioni sul mantenimento del livello occupazionale.”