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Giornata della donna, l’Ugl Messina: “Sempre al fianco delle donne che lottano per i propri diritti e contro coloro che glieli negano”

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Il segretario Tonino Sciotto, la responsabile del Walfare e la  responsabile della federazione Donne ricordano che il sindacato non
ammette alcuna tolleranza sull’emanazione della violenza e delle  molestie ai danni delle donne

“Che l’Ugl in Italia, e a Messina, sia stato sempre accanto alle donne  in difficoltà e abbia sempre lottato affinché potessero usufruire dei
propri diritti a pari merito degli uomini, è un dato di fatto.

A  dimostrazione di quanto teniamo alle donne che vogliono entrare nel  mondo del lavoro, per tutelarle abbiamo anche costituito una federazione
per fare sentire loro che l’Ugl di Messina c’è”.
Così il segretario  provinciale del sindacato, Tonino Sciotto, vuole augurare una buona  giornata della donna a tutte le lavoratrici e non, ricordando che l’Ugl
non ammette tolleranza sull’emanazione della violenza e delle molestie  nel mondo del lavoro.
Proprio oggi, infatti, a Roma ci sarebbe dovuto essere un convegno per  sensibilizzare la cittadinanza contro la violenza sulle donne nei luoghi
di lavoro, annullato a causa dell’emergenza coronavirus.
Nonostante  questo, però, l’Ugl fa sentire la sua vicinanza a tutte le donne con una  campagna sostenuta anche da una raccolta firme su change.org
(https://www.change.org/p/roberto-fico-l-italia-deve-fare-di-piuviolenze- e-molestie-tolleranza-zero-sui-luoghi-di-lavoroInviato).
“Per noi, naturalmente, è motivo di orgoglio il lavoro svolto dalla  nostra responsabile walfare, Fina Maltese, nonché consigliera alla
Parità in provincia di Trapani, che ha approfondito il tema ‘Organismi e  strumenti di parità e tutela – Per la salute e la sicurezza sui luoghi
di lavoro’, a cui è stato dedicato ampio spazio”, continua Tonino  Sciotto.
“L’Ugl oggi celebra la donna per darle quel valore che da sempre le  spetta, attraverso iniziative che si svolgono in tutta Italia e che
mirano a sensibilizzare l’opinione pubblica verso quella parità che  ancora oggi non riesce ad avere”, dichiara la Maltese.
“Conoscere per comprendere la sua storia, caratterizzata da impegni  familiari ma anche di successi professionali – continua la responsabile
Walfare di Ugl Messina – Perché la donna non smette mai di prendersi  cura della sua famiglia e continua ad accrescere la propria istruzione
anche se alla fine non viene mai, o quasi, consultata nei luoghi dove si  decide. Eppure la sua sensibilità potrebbe arricchire la società”.
“La sua esperienza, infatti, sarebbe un contributo prezioso per meglio  comprendere la realtà sull’ambiente, sulla salute, sull’istruzione,
sulla famiglia, sull’occupazione, sull’economia e su tutti gli aspetti  della vita, ma viene sempre e solo sfruttata per acquistare consensi
quando di parla di violenza sulle donne (e i dati allarmanti sul  femminicidio lo confermano, così come le molestie sui luoghi di
lavoro)”.
“Ed è per questo che da tempo – conclude Fina Maltese – l’Ugl è  impegnato a tutto campo nella campagna di sensibilizzazione per il
recepimento della convenzione “Ilo” sull’eliminazione della violenza nei   luoghi di lavoro, attraverso l’elaborazione di un dossier da diffondere
in tutto il Paese e una raccolta firme”.
“Bisogna sempre denunciare ogni forma di violenza nei confronti delle  donne, come anche i ritardi sociali, economici e culturali che
ostacolano la vera parità tra uomo e donna – evidenzia, invece,  Mariagrazia Calabrese, responsabile di Ugl Donne Messina – Il lavoro, ad
esempio, è un diritto di emancipazione che bisogna ancora conquistare  pienamente. Basti pensare alla disoccupazione femminile o alla disparità
salariale tra uomini e donne che si ripercuote anche sulla pensione: in  media, in Europa, le donne guadagnano il 16% in meno rispetto agli   uomini.
Vi sono, poi, settori di lavoro (come la scienza o la  tecnologia) dove la percentuale di uomini impiegati è molto elevata e dove le donne occupano meno posizioni dirigenziali.”.
“Pertanto, l’auspicio – conclude la Calabrese – è che l’8 marzo non  resti solo una ricorrenza da associare a semplici eventi di rito, ma
serva a ricordare alle istituzioni che c’è ancora molta strada da fare  per garantire la completa tutela dei diritti delle donne, anche nel
mondo del lavoro”.
“Dopo 70 anni di sindacato, anni durante i quali il lavoro è cambiato e  siamo cambiati anche noi, l’Ugl di Messina non ha diminuito la propria
attenzione nei confronti delle donne che ogni giorno sono soggette a  violenze, molestie sessuali o angherie e disparità da parte dei datori
di lavoro e, per questo motivo – conclude il segretario Sciotto – noi  saremo sempre al fianco delle donne che lottano per i propri diritti e
contro coloro che glieli negano”.