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Convegno sulle pari opportunità, l’Ugl Palermo ha partecipato con la sua rappresentante, Gabriella Cerdone

pari-opportunitaIl giorno 22 ottobre 2019 si è svolto il Convegno sulle pari opportunità che ha toccato variegati temi in ordine alle piu’ recenti normative nel merito ed ha considerato altresì gli interventi diretti di  personalità quali la dott.ssa Cassata del MIBAC Presidente del Cug, la Dott.ssa Ida Giuffrida  presidente del Cug Funzione Pubblica Regione Siciliana, la Dirigente generale del Dipartimento  Famiglia e anche Salute, dott.ssa Di Liberti per la Regione Siciliana, nonché il dr. Triolo Tommaso,  Dirigente presso la pubblica istruzione regionale e la “sfidante ed accattivante” prestazione convegnistica, la Dott.ssa Margherita Ferro, Consigliera di parità., nonché altri interventi di seguito  ai saluti istituzionali.

In sintesi, sono stati a vario titolo argomentati i problemi inerenti le pari opportunità vanificate da  atteggiamenti comportamentali che si manifestano nei bambini fin dalla scuola elementare e  dell’infanzia ancora oggi, in quanto in loro esiste un retaggio culturale che vede la femminuccia inferiore al maschio anche nelle competizioni di pari merito, come si è potuto vedere attraverso un  video proiettato per l’occasione dal dr. Triolo, in cui due bambini si sfidavano su una eguale  tempistica a produrre tre maschere carnevalesche per ciascuno e in un tempo massimo in cui entrambi avevano raggiunto lo stesso risultato, ma era stata destinata loro una ricompensa differente  cioè un bicchiere piu’ pieno al maschietto e un bicchiere meno pieno alla femminuccia.

La bambina intervistata in video su cosa ne pensasse in merito alla evidente differenza del premio, seppur  rammaricata nell’espressione facciale, ebbe subito a giustificare il valore maggiore dato al  maschietto perchè lei diceva, “lui è stato piu’ veloce di me”!

Cioè paradossalmente la bambina  aveva già una considerazione inferiore delle sue prestazioni perchè per cultura familiare e sociale il  maschio predomina in tutto.

Tanti gli stereotipi mostrati in video e sui quali si è dato occasione di riflettere e di manifestare  soluzioni rispetto al fatto che: la diversità è un valore, supportata nell’educazione civica a scuola,  nei laboratori di pari opportunità appena avviati e sotto il profilo delle normative, come ha  enucleato la dott.ssa Ferro, sia sotto il profilo degli interventi come l’istituzione di un “Nucleo di  ascolto” in pubblica amministrazione, come ha raccontato la dott.ssa Cassata, per conto del Cug  presso Mibac da cui proveniva.

In tal senso infatti si sono sottolineate le conquiste normative  maturate nel tempo per quanto attiene il riconoscimento del ruolo della dirigenza apicale femminile, della percentuale delle figure in quote rosa nei partiti politici, per quanto attiene il superamento di  fenomeni antidiscriminatori nelle pubbliche amministrazioni e o nelle famiglie, del fenomeno del  mobbing a piu’ largo raggio di differenze di genere, grazie soprattutto al lavoro attento e scrupoloso  di volontari e personalità che si spendono ogni giorno con azioni positive sul campo attraverso i  Comitati unici di garanzia, che racchiudono in un unico comitato, quelli di pari opportunità e di  mobbing facendo rete, che si ispirano all’uso di un linguaggio unico nella formazione ottimizzando  l’informazione per valorizzare le persone, operare per migliorare il benessere organizzativo nelle  p.a. aggiungendo alle già note regole di economicità ed efficienza, quelle di etica, di equità e  legalità.

Si è addivenuti infine alla considerazione che la parità di genere consiste nell’ utilizzare gli stessi diritti per esigenze diverse”.

A darne notizia è Gabriella Cerdone,  Rappresentante per le pari opportunità provinciale Ugl di  Palermo.