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Comune di Trapani, sospesa la procedura di elezioni delle Rsu

Fasola (1)“Apprendiamo, la soddisfazione esternata dal Sindacato Officina di Base di Trapani nell’articolo pubblicato in data 18 aprile 2018 sul Giornale di Sicilia a firma di Antonio Trama,  con cui è stata prontamente resa nota la sospensione della procedura di elezioni delle Rsu presso il Comune di Trapani, su provvedimento disposto dal Giudice del lavoro del competente Tribunale locale”.

A dichiararlo è il Commissario UGL Trapani, Franco Fasola (nella foto),   che aggiunge, “non ci è sufficiente inorgoglirci nel sapere che la Officina di base nella giornata di martedì 17.04.2018 (con giudizio port r.g. 749/18) abbia ritenuto corretto dar seguito alla medesima scelta sindacale già giorni addietro assunta dall’UGL circa la necessità di ricorrere al Tribunale con un ricorso d’urgenza”.

Per  il Segretario Regionale  dell’UGL Sicilia,  Peppe Messina , “ il ricorso che l’UGL, tramite lo studio legale Varisco-Fiore- aveva già depositato nella giornata di lunedì 16.04.2018 (con giudizio r.g. 747/2018) presso il Tribunale Civile di Trapani, e che ha visto accolta la sospensione, (poi reiterata anche per il sindacato officine di Base) per quanto sia stata una scelta obbligata e finalizzata a tutelare e garantire il legittimo espletarsi delle procedure di elezioni delle RSU all’interno del Comune di Trapani, dobbiamo avere, continua il segretario generale- l’onestà intellettuale di dire che esprime una sconfitta per l’intero mondo sindacale e per il complesso articolarsi delle Sue relazioni interne, di cui tanto l’Officina di Base quanto gli altri sindacati non possono certo andar fieri.

Il sistema sindacale, e tutte le sigle sindacali  , dovrebbero chiedere scusa ai propri iscritti, per l’incapacità dimostrata nel riuscire a superare e risolvere al proprio interno dei conflitti, che ben potevano trovare forme di bonario componimento conciliativo, se solo – in questi casi- si avesse avuto maggiore sensibilità culturale al tema del pluralismo e della partecipazione democratica”.

Il dover invocare, anche su questi temi (procedure di elezioni delle RSU), l’ausilio ed il soccorso della magistratura e del suo sistema giudiziario, in un contesto nel quale il contenzioso giudiziale è sottoposto ad allarmanti carichi di lavoro, dovrebbe suggerirci –a prescindere dal merito e dalla fondatezza auspicata della contesa in atto- a porgere pubblicamente le Nostre scuse anche alle istituzioni statali, in primis all’ordine giudiziario, con cui dovremmo collaborare alla crescita di un sistema democratico, e non già rappresentare passivi utenti-litiganti alla costante ricerca di arbitri e giudici che ci richiamino all’ordine come alunni indisciplinati costantemente sgridati dal proprio maestro”.

“Ci auspichiamo – conclude Fasola – che i sindacati CISL FP,UIL, CONFSAL FENAL, CGIL FP e CSA,  formulino una responsabile proposta di riammissione della lista UGL, evitando il proseguo giudiziale della contesa, per cui non si coltiva passione alcuna a raccogliere una affermazione giudiziale, quanto piuttosto si ha esigenza di dar corso alle elezioni RSU, con spirito inclusivo e partecipativo a favore di tutte le sigle sindacali”.