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BELICE AMBIENTE, UGL: INCONCEPIBILE DISCRIMINAZIONI RETRIBUTIVE

FASOLA

“Che si annulli questo discriminante sistema di pagamento degli stipendi ai lavoratori legato al pagamento del Comune”, questo è quanto dichiarato dal RSA di Belice Ambiente S.p.A. in liquidazione Vincenzo Impastato della UGL. “E’ inconcepibile come nella stessa azienda possano esserci dipendenti in linea con le retribuzioni e lavoratori con arretrati spaventosi. Non è possibile che si continui con l’applicazione di un sistema di pagamento degli stipendi a quei lavoratori che operano nei Comuni che fanno qualche misero versamento”.
Sembra che l’ultimo atto sia quello del pagamento fino al mese di marzo 2016 dei lavoratori della Società d’Ambito che svolgono servizio nel cantiere Partannese. Tale situazione oltre a creare malcontento, discriminazione e turbativa dell’ordine sociale, crea un altro grave paradosso: “in caso di interruzione delle attività della Società  e il consequenziale licenziamento, cosa non auspicabile ma possibile dopo il 4 Luglio, alcuni lavoratori sarebbero garantiti dall’intervento dell’INPS che paga le ultime 3 mensilità non riscosse, e quindi con la copertura di tutte le mensilità arretrate, mentre altri rimarrebbero con qualche mensilità scoperta”, dichiara Alessandro Franchina – Reggente Provinciale igiene e ambiente dell’UGL.
Franco Fasola, Segretario dell’UGL di Trapani: “Chiediamo al Commissario Straordinario di interrompere questa pratica, lesiva della dignità dei lavoratori, creatrice di sobillazioni e provocatrice degli animi dei lavoratori. Non credo l’atteggiamento del Commissario Straordinario dell’ATO TP/2 ovvero ATO TP/9, sia in linea con quello di ex sindacalista quale egli era e si vanta di essere stata. Non solo non si fa vedere per mesi e mesi, ma pone i lavoratori della stessa azienda in lotta fra loro come se fosse loro la responsabilità di lavorare in un cantiere rispetto che in un’altro.”
Conclude Impastato: “Finiamola con il dire che ci sono Comuni virtuosi e altri no…. tutti i Comuni devono alla Belice, ma solo Mazara fa formali contestazioni… In verità i Comuni che dicono di essere in regola con i pagamenti, non solo devono parecchi milioni alla Gestione Commissariale, ma versano solo circa il 30% delle fatture emesse dalla Società… insomma il minimo per pagare le mensilità ai lavoratori del proprio comune, tralasciando le contribuzioni e tutto il resto”