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Sanità privata. Svolta storica anche per la Sicilia con il rinnovo del contratto di lavoro Aiop – Aris, Urzì (Ugl sanità): “Non solo più soldi in busta paga, ma maggiori tutele per i lavoratori.

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Sulla firma del rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) – Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari), avvenuta a Roma, arriva anche il commento della Ugl sanità regionale con il suo segretario Carmelo Urzì. “Anche per la Sicilia, quella di ieri, è stata una giornata storica che ha segnato per il nostro sindacato la messa a frutto di numerose battaglie e trattative serrate. Dopo ben 14 anni di grande attesa, finalmente, i lavoratori del settore sanitario privato avranno non solo il riconoscimento economico maturato, per un valore stimato in oltre il 4% in più in busta paga oltre ad una tantum che sarà erogata in due tranche, ma anche maggiori diritti ad esempio sui permessi retribuiti, sulla malattia e sulle ferie, sul riposo giornaliero e sul tempo tuta, sull’orario di lavoro flessibile e sulla durata massima dell’orario di servizio giornaliero, oltre alla costituzione di un fondo per la formazione e l’aggiornamento professionale – sintetizza Urzì che, nella veste di vice segretario nazionale della federazione, in questi anni ha partecipato attivamente al tavolo di concertazione con il Ministero della salute e le parti datoriali, prendendo parte alla stipula dell’accordo finale davanti al Ministro Roberto Speranza. La novità assoluta, invece, sta nell’introduzione delle “ferie solidali”, strumento da attivare per i dipendenti in situazioni di difficoltà personale, ma anche nel potenziamento delle relazioni sindacali, della contrattazione aziendale, dell’informazione e dell’introduzione del confronto, mentre sul fronte delle aggressioni nei confronti del personale per la prima volta nella storia è stato aggiunto al Contratto un articolo specifico che affronta in modo peculiare la tematica. Se abbiamo potuto raccogliere tutto ciò è stato grazie al grande lavoro di squadra che abbiamo fatto insieme al nostro segretario nazionale Gianluca Giuliano, trovando nel segretario generale Francesco Paolo Capone un sostegno costante ed un valido supporto in termini di motivazione ed esperienza sindacale – aggiunge in conclusione Urzì. Per la nostra Regione il nuovo contratto potrà senza dubbio rappresentare non solo il riconoscimento della dignità di migliaia di lavoratori che da troppo tempo attendevano risposte, che giunge in una fase in cui gli operatori sono in prima linea nella lotta contro il Covid-19, bensì una nuova linfa per l’economia del territorio in un momento finanziario difficile come questo. Ancora una volta siamo vicini alle donne ed agli uomini della sanità privata, confidando in un futuro sempre più incisivo anche grazie al prosieguo del buon rapporto intrattenuto con Aiop – Aris della nostra regione. ” Alle parole del vertice regionale di categoria, si associa anche il segretario regionale della Ugl Giuseppe Messina, sottolineando il grande impegno profuso dalla Ugl sanità tutta per il raggiungimento dell’obiettivo e della Regione siciliana che, grazie alla spinta decisiva del presidente Nello Musumeci e dell’assessore della Salute Ruggero Razza, è stata una delle prime amministrazioni regionali che in Italia ha messo a disposizione le somme della quota parte che hanno consentito senza ombra di dubbio la firma di questo importante Contratto”.