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Pfizer Catania: a Roma la Ugl incontra i vertici aziendali. “Anni difficili in cui abbiamo apprezzato lo sforzo della società di investire sul nostro sito. Adesso si avvii la partecipazione.”

 

pfizerSi è svolto nei giorni scorsi a Roma l’annuale incontro tra la direzione dello stabilimento etneo della Pfizer e le organizzazioni sindacali, per fare il punto sugli investimenti e sull’occupazione nell’impianto produttivo insediato nella zona industriale di Catania. Per la Ugl chimici hanno preso parte all’incontro il segretario nazionale Luigi Ulgiati ed i rappresentanti sindacali unitari Anna Greco e Angelo Mirabella. Nel corso della riunione i vertici aziendali hanno ricordato le vicissitudini cui è andato incontro il sito catanese dopo l’ispezione del 2012 che ha provocato la notifica di una “Warning letter” e l’arrivo di successive ispezioni necessarie per l’appianamento di alcune criticità riscontrate dagli ispettori. Per questo la società ha dovuto ricorrere ad azioni urgenti di miglioramento dei processi produttivi, attraverso un investimento complessivo di 81 milioni di euro di cui circa 55 impegnati per consulenze utili ad assicurare un cambio di rotta in materia di catena produttiva, di competenze e di cultura del lavoro. Ad aprile 2017 un nuovo sopralluogo, questa volta non solo dalla statunitense “Food and drug administration”, ma anche dall’Agenzia italiana del farmaco, a conclusione del quale è stato espresso apprezzamento per i lavori di adeguamento effettuati ed il via libera al riavvio delle produzioni secondo le norme americane ed italiane di buona fabbricazione. Anche Russia e Bielorussia, che hanno visitato la sede di Catania, hanno espresso il loro parere positivo. Proprio per tale motivo, il management ha voluto annunciare una nuova serie di interventi nel 2018 per un importo pari a 26 milioni di euro, dirottando parte dei soldi destinati alle consulenze per l’aggiornamento dei sistemi. In questo contesto, nonostante le difficoltà, l’azienda ha continuato ad assumere inserendo nuove unità lavorative che oggi costituiscono un bacino totale di 810 dipendenti. Intanto, a breve sono previste stabilizzazioni di personale e nuovi innesti a tempo determinato, mentre si andrà avanti con la formazione che nel solo anno 2017 ha chiuso con un monte di oltre 15 mila ore ed una platea di 781 lavoratori. “Abbiamo preso atto dell’importante sforzo finanziario, ed allo stesso tempo organizzativo, messo in atto in questi anni da Pfizer e dal personale per riorganizzare lo stabilimento di Catania – dichiarano a margine del vertice i sindacalisti Ugl. Siamo disponibili a mettere in atto sempre di più i meccanismi di confronto, previsti peraltro dal contratto collettivo nazionale di lavoro, per rendere pienamente partecipi i lavoratori agli obiettivi e allo sviluppo del rinnovato sito industriale, utilizzando anche lo strumento del premio di partecipazione e del welfare aziendale. Come Ugl – afferma soddisfatto il segretario provinciale della federazione Chimici, Carmelo Giuffrida – abbiamo sempre sostenuto lo strumento della partecipazione e saremo ben lieti di applicarlo in questa storica azienda, di livello internazionale, che da decenni garantisce sviluppo e occupazione nella nostra area metropolitana.”