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LeS Polizia di Stato, questura di Palermo a rischio sanitario

“Siamo consapevoli della continua emergenza in cui la Questura di Palermo è costretta ad operare nelle fasi immediatamente successive agli sbarchi dei profughi e tuttavia riteniamo altresì necessario ed imprescindibile salvaguardare la salubrità dei luoghi di lavoro e la salute stessa dei cittadini e dei tanti colleghi che si trovano ad operare durante quelle fasi” ha così affermato Pasquale Guaglianone, Segretario Generale Provinciale UGL-LES di Palermo, che ha poi proseguito: “l’incuria ed il degrado nel piazzale antistante il Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica e dell’Ufficio Immigrazione di Palermo dopo ogni sbarco d’immigrati assumono connotati sempre più preoccupanti. I cumuli d’immondizia e la sporcizia che si estendono anche all’interno degli Uffici rendono quei luoghi indecorosi e certamente indegni di accogliere chiunque, ma la cosa più grave è il rischio di epidemie che, anche se le persone che sbarcano vengono in qualche modo isolate dalla popolazione, possono comunque infettare i nostri poliziotti, trasformandoli in vettori di patologie nella popolazione, come è accaduto qualche giorno fa a Roma dove un giovane poliziotto è stato ricoverato per meningite.” Sulla questione è intervenuto anche il Segretario Generale di Libertà e Sicurezza (Ugl-LeS) Giovanni Iacoi: “Porteremo la questione all’attenzione del Capo della Polizia Franco Gabrielli, al quale chiederemo di autorizzare un servizio straordinario  di pulizie e sanificazione rispetto agli attuali contratti di pulizia dei locali che costituiscono ordinariamente un servizio permanente e specifico per tutte le Questure d’Italia coinvolte nella emergenza profughi. La nostra organizzazione si farà portavoce delle problematiche che la situazione degli sbarchi provoca, anche presso il Ministro dell’Interno Marco Minniti, chiedendo la sospensione degli sbarchi presso il porto di Palermo, fino a quando non verranno sanificati i detti locali.