Politica sui cookie

ITA, Conti (Ugl): “Annullare e riscrivere bando servizi contact center in outsourcing, non rispetta clausola sociale”

Stefano Conti

Stefano Conti

“Il bando di gara per i servizi di contact center in outsourcing della società Italia Trasporto Aereo va assolutamente annullato e riscritto perché così come impostato mette seriamente a rischio l’occupazione dei 621 lavoratori oggi impegnati sul servizio”.

Lo dichiara il segretario nazionale UGL Telecomunicazioni, Stefano Conti.

“Il bando prevede tempi strettissimi: avviato il 31 luglio, è già fissata per il 4 agosto la data finale di partecipazione e la data di avvio del servizio, il 15 agosto. L’aspetto più grave però è che il bando non prevede alcuna tutela per i dipendenti in outsourcing attualmente impiegati con la commessa. Non è prevista in alcun modo l’applicazione della clausola sociale, il servizio può essere addirittura delocalizzato in territori d’oltreconfine”.

“Abbiamo chiesto l’apertura di un tavolo di confronto con le istituzioni competenti per risolvere tale evidente errore con l’obiettivo di dare continuità occupazionale ai lavoratori impiegati ormai da anni sullo stesso servizio. Resta gravissimo il fatto che ad ignorare la clausola sociale sia ancora una volta un soggetto pubblico”, conclude Conti.

Intanto i sindacati e le RSU Slc CGIL, Fistel CISL, Uilcom UIL e UGL Tlc di Almaviva Palermo proclamano lo sciopero per l’intero turno dei lavoratori addetti alla commessa  Alitalia di Almaviva Palermo dal  5 agosto al  9 AGOSTO 2021 spiegandone le ragioni.

“La gara indetta dalla società ITA (Italia Trasporto Aereo) in data 31 luglio u.s. per la gestione del proprio servizio di assistenza clienti, senza alcun accenno alla Clausola sociale, mette ancora una volta a rischio circa 600 lavoratori dei call center a Palermo.
Inconcepibile che una società pubblica, quale è ITA, bandisca una gara assolutamente improntata al massimo ribasso e senza tener minimamente conto dei criteri di legge.
Si tratta dell’ennesimo tentativo di eludere la Clausola Sociale dei call center, norma di civiltà che negli ultimi anni ha garantito la continuità lavorativa a migliaia di lavoratori”.