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Governo Crocetta-Baccei. Ugl FNA, “adesso getta la maschera, comincia la campagna elettorale e organizza favori per amici e accoliti”

“Che vergogna! Il governo degli amici, il governatore della Sicilia Crocetta ed il fidato assessore Baccei, luogotenente del Presidente del Consiglio Renzi, anche quest’anno, come nel passato recente, hanno organizzato una legge finanziaria al servizio dei più forti e penalizzante e restrittiva per la gran parte della popolazione”.

Questo è quanto si legge in una nota diramata dalla Segreteria Regionale Ugl FNA.

 “E’ di questi giorni la notizia  – aggiunge la nota – che nella bozza della finanziaria elaborata dal governo regionale ci sarebbe la previsione di assumere altri dirigenti nell’Amministrazione regionale, con procedure e modalità calate su misure per amici e accoliti degli attuali detentori del potere. Questa scelta appare veramente scellerata e fa capire la falsità intellettuale e il totale asservimento agli interessi dei poteri forti da parte di chi ci governa”.

“Il governo regionale, dopo avere proclamato che i dirigenti alla Regione sono troppi ed avere organizzato l’anno passato il prepensionamento degli stessi, – stigmatizza  la Segreteria regionale dell’Ugl FNA –  ora vuole incardinare altri dirigenti, con disprezzo delle disposizioni normative esistenti e senza alcuna giustificazione di utilità per le istituzioni, così come più volte stigmatizzato dalla Corte dei Conti”.

“Dopo avere mortificato la categoria dei dipendenti regionali attraverso una azione denigratoria continua,  – denuncia l’Ugl – con la produzione di norme restrittive sul trattamento giuridico, economico e pensionistico, anche più penalizzanti di quelle statali, esce allo scoperto e prepara la più clamorosa delle manovre clientelari.

Il governo regionale non apre le porte, in maniera democratica, – spiega  la nota –  ai tanti giovani siciliani qualificati in cerca di lavoro, ne’ tiene conto della valorizzazione delle professionalità’ esistenti all’interno dei ruoli della regione siciliana. ma prevede l’accesso alla dirigenza per soggetti prescelti, con modalità’ fatte a tavolino, per individuare personaggi che hanno servito e servono il potere attuale.

L’Ugl – conclude la nota –  chiede con forza che il governo regionale faccia chiarezza su queste iniziative speciose e di favoritismo per collusi del potere ed abbia rispetto per il popolo siciliano, che e’ stanco di subire prevaricazioni e abusi di potere, soprattutto in un momento di cui a tutti vengono chiesti sacrifici”.