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Esa. Ugl, positivo incontro con presidente Caldarone

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Esa. Ugl, positivo incontro con presidente Caldarone

Il governo guidato da Nello Musumeci ha dimostrato di sapere ascoltare e sta dando prova di dinamicità decisionale, ponendo in campo azioni concrete per dare le prime efficaci risposte al comparto agro-alimentare, pesca compresa, che rimane trainante in Sicilia, a cominciare dal rivedere gli accordi con l’Europa.
È quanto dichiarato da Giuseppe Messina, Segretario regionale Ugl Sicilia, a margine dell’Assemblea Fedagripesca Sicilia che si è tenuta oggi a Catania.
Al governo regionale  – continua – chiediamo di proseguire nella direzione, già intrapresa con coraggio, di mettere sotto torchio con controlli serrati e continui, i prodotti agroalimentare in ingresso nei mercati locali per restituire legalità e sicurezza alimentare, pretendendo di conoscere la provenienza ed il sistema di controlli praticato negli Stati d’origine.
All’esecutivo Musumeci ed all’assessore l ramo, Edy Bandiera, chiediamo la salvaguardia e tutela all’origine della produzione agro-alimentare siciliana, introducendo strumenti di contrasto e regolamentazione nella fase del commercio e distribuzione, tracciando il prodotto, per aumentare la competitività e la produttività aziendale nel settore.
Il mar Mediterraneo va regolamentato in un unico tavolo con tutti i 27 paesi che si affacciano nel Bacino – sostiene Messina – non ne possiamo più di vedere i pescatori siciliani fermarsi per rispettare il mare e riproduzione mentre altre flotte continuano a pescare indisturbati. L’unione europea dia una risposta, anche rivedendo quota tonno e pesce spada, storica prerogativa siciliana, o si assuma la grave responsabilità di uccidere la storia dell’attore primario che regge l’economia dell’Isola più grande del Mediterraneo.
Sono ottimi i rapporti con Confcooperative Sicilia – conclude il Segretario regionale di Ugl Sicilia –  collaborazione che dura da tanti anni, ed è fondamentale fare squadra, fare sinergia con la politica che sa ascoltare e restare uniti, questa è la leva fondamentale di successo per restituire dignità al lavoro e restituire valore aggiunto alle aziende ed alle cooperative operanti nell’Isola.
A Nino Accetta, neo presidente di Federagripesca Sicilia auguro di proseguire il lavoro straordinario, intrapreso molti anni addietro, a sostegno delle ragioni del mondo della pesca a da domani anche dell’agricoltura.

“È stato cordiale e propositivo il primo confronto con il presidente dell’ESA, Nicola Caldarone per affrontare i molti modi da sciogliere nel settore a cominciare dalla revoca della sospensione dei lavori di meccanizzazione, che abbiamo ottenuto”.

A dichiararlo Franco Arena, Segretario Regionale Ugl Agroalimentare.

“Al Presidente Caldarone – dichiara Giuseppe Messina, Segretario Generale Ugl Sicilia – riconosciamo il grande pregio di aver garantito la compattezza del tavolo istituzionale con tutte le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a garanzia della massima pluralità del confronto a tutto vantaggio dei lavoratori; decisione assunta in perfetta linea con l’indicazione data dal Presidente della Regione, Nello Musumeci, lo scorso febbraio, allorquando istituì il tavolo istituzionale con Ugl, Cgil, Cisl e Uil a Palazzo d’Orleans”.

“Abbiamo evidenziato tutte le problematiche del settore – riprende Arena – ad iniziare dall’accordo aziendale firmato nel mese di ottobre 2017”.

“Sosteniamo con convinzione la scelta del Presidente Caldarone di organizzare il servizio della meccanizzazione in modo più razionale ed efficiente -puntualizza – puntando all’utilizzo della riconosciuta professionalità dei lavoratori in altre attività altrettanto utili come nei siti archeologici, uno fra tanti la Valle dei templi di Agrigento”.

“Agli inizi di giugno – conclude – il tavolo tornerà a riunirsi per definire il programma di utilizzazione dei lavoratori”.