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ESA: Ugl, allarme stipendi per fine anno

logo ESA 422k“A rischio le retribuzioni dei dipendenti dell’Ente Sviluppo Agricolo (ESA) che potrebbero attendere la corresponsione degli emolumenti dell’ultimo trimestre del 2017 il prossimo anno.E’ l’eredità lasciata dal governo regionale uscente guidato dal presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che non ha saputo concretizzare le tante, forse troppe, promesse seminate in giro per l’Isola, condannandola a cinque anni di sofferenze e mancato sviluppo, con migliaia di posti di lavoro andati in fumo”.

A dichiararlo Gaetano Cassibba, Coordinatore regionale Enti Vigilati dell’Ugl che aggiunge “Come Ugl torniamo a denunciare quella che, ahinoi, è ormai diventata consuetudine amministrativa, con il ritardo nel pagamento degli stipendi che ha relegato, da cinque anni, i lavoratori dell’ESA ad uno stato di costante incertezza inxsopportabile.

“La nostra Organizzazione sindacale – aggiunge il sindacalista – è dal 2013 che lancia questo grido di allarme denunciando nelle sedi istituzionali le difficoltà dei lavoratori e di conseguenza delle loro famiglie che sono costrette a subire una pesante disparità di trattamento economico.

Lavoratori delusi, mortificati, umiliati, ma soprattutto  increduli di fronte ad uno scenario complessivo che nessuno avrebbe mai potuto immaginare, spogliati della propria dignità di uomo, di padre di famiglia non potendo più ipotizzare e costruire  un futuro migliore ai propri figli una realtà che lo rende inerme, debole e incapace”.

Per Cassibba,  “quella del ritardo nel pagamento delle retribuzioni è una amara storia che si ripete e questa volta il ritardo sembra dovuto alla mancata approvazione dei bilanci dell’Ente fermi al 2009.

Ci chiediamo come mai il Collegio dei Revisori dei conti non abbia ancora fatto il proprio dovere. E per questo chiediamo chiarezza sui conti e sui bilanci, chiarezza necessaria per non vivere l’ennesimo incubo di ritrovarci a fine anno senza stipendi”.

“Tutti i lavoratori, uomini e donne che hanno contribuito e continuano a farlo con grande senso di responsabilità, dignità, dando nel loro piccolo quel contributo utile e necessario verso una società che comunque merita attenzioni e risposte si contrappongono al Governo Crocetta che mostra ancora una volta –  precisa Cassibba – la sua incapacità e inadeguatezza a dare delle risposte serie, concrete e tempestive nel territorio siciliano, i siciliani sono i soli che pagano a caro prezzo scelte governative scellerate”.

“Per l’Ugl – conclude – l’Ente di Sviluppo Agricolo è un esempio di ciò che accade nel mondo agricolo siciliano in termini di difficoltà, sia a far fronte a quelle che sono le necessità basilari volte a garantire i normali compiti di istituto, sia a mantenere salde le garanzie occupazionali e stipendiali”.