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Enel SpA incontra i sindacati, presentato il nuovo modello organizzativo Rete Italia

enel-energiaNei giorni scorsi dopo diversi incontri Nazionali Enel SpA ha illustrato ali sindacati  il nuovo modello organizzativo della Rete Italia in particolare della  regione Sicilia.

Nell’ambito dell’incontro, sono emerse da parte sindacale condivisione e  apprezzamento verso il nuovo modello organizzativo, che, superando il  precedente, vede un maggior presidio delle attività sul territorio da parte di E- Distribuzione.

UGL- Chimici Energia osserva però, che al fine di  permettere alla nuova organizzazione di funzionare nel miglior modo  possibile, l’attuale forza lavoro e di risorse disponibili, non appare adeguata  per il corretto funzionamento del nuovo modello organizzativo, ritenendo  pertanto necessario un incremento delle risorse operative per presidiare al  meglio il territorio e delle risorse impiegatizie per una migliore gestione degli  aspetti tecnici.

“Occorrono almeno 400 nuove risorse umane  –  dichiara Raffaele Loddo dell’Ugl Chimic – i nel  territorio siciliano per invertire i dati critici riscontrati nell’incontro del 30 Marzo  2021” .

Durante l’incontro, si è proceduto ad effettuare a livello di Regione/Zone una  analisi congiunta delle attività del personale tecnico/operativo finalizzate al  ripristino del servizio elettrico a seguito di interruzioni oggi tra le più elevate  dell’intero territorio Italiano e che vengono puntualmente riscontrate  dall’ARERA con multe elevate, e degli assetti di reperibilità.

Nell’ambito degli incontri, sono emerse da parte sindacale le richieste di  chiarimento/osservazioni di seguito riportate:

– Pur apprezzando lo sforzo aziendale di migliorare la qualità del servizio,  si nota ancora un andamento negativo;

– Le eccessive ore di straordinario (500 ore medie procapite) effettuate  dal personale indicano chiaramente la necessità di nuove e rilevanti  assunzioni da effettuare sull’intero territorio siciliano;

– Le ore di straordinario illustrate sono mancanti delle prestazioni delle  ditte in appalto per interventi di guasti;

– I turni di reperibilità sono al di sotto delle previsioni contrattuali e i  relativi tempi di riposo tra le prestazioni, mettono a rischio lo stato  psico-fisico dei dipendenti;

– Gli investimenti devono avere una priorità di progettazione e  programmazione assoluta per il miglioramento della rete Mt/Bt a   supporto del territorio, delle imprese, dei cittadini, liberando le notevoli;

risorse a disposizione secondo il piano degli investimenti, così da  diminuire i tempi delle interruzioni del servizio elettrico.

– Il ricorso alle ditte esterne per attività di Core Business deve essere  limitato ai nuovi lavori e non come oggi alle attività svolte dal personale  Enel SpA.

Sulle questioni illustrate la UGL Sicilia ha chiesto un’incontro ed  un’intervento della Presidenza della Regione Siciliana.