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UGL Ragusa, 8 marzo momento di seria riflessione e di rinnovo dell’impegno sindacale

DI MARTINO

La Segretaria provinciale UGL RAGUSA , Gianna Dimartino, così interviene  insieme al gruppo Donne dell’Ufficio Pari Opportunità e lancia un
Messaggio importante in occasione della  Giornata internazionale della  Donna,  per ricordare che l’8 marzo è un giorno di triste memoria e nel
contempo, un momento di riflessione e di rinnovo quotidiano dell’impegno  sindacale  a sostegno e tutela del lavoro delle Donne, contro  le
discriminazioni di genere e ogni tipo di violenza.

Il sindacato UGL a  livello nazionale già da qualche mese ha avviato una Campagna di  sensibilizzazione per il recepimento della Convenzione ILO n.190/2019
sulla eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro  ( https://www.change.org/p/roberto-fico-l-italia-deve-fare-di-piuviolenze-e-molestie-tolleranza-zero-sui-luoghi-di-lavoroInviato)  L’espressione “violenza e molestie” nel mondo del lavoro indica un  insieme di pratiche e di comportamenti inaccettabili, o la minaccia di  porli in essere, sia in un’unica occasione, sia ripetutamente, che si  prefiggano, causino o possano comportare un danno fisico, psicologico,  sessuale o economico, e include la violenza e le molestie di genere –  Ancora oggi purtroppo registriamo discriminazioni ,  contratti
penalizzanti e disparità salariali, con retribuzioni di circa il 23% in  meno degli uomini, ostacoli per le carriere professionali e appena al
30% dei ruoli dirigenziali e apicali sono ricoperti da Donne.
UGL RAGUSA sollecita pure la piena attuazione dei Comitati Unici di  Garanzia, sia nelle aziende pubbliche che private, affinchè possano
realizzarsi concrete azioni positive di Conciliazione per le donne  lavoratrici”.
Nel  Mercato del lavoro: in Sicilia la disoccupazione femminile si  attesta al 49%  e  quella giovanile intorno al 51%; la recessione decennale, le difficolta’ generali e la carenza di servizi, hanno  causato per tantissime donne  perdita dei posti di lavoro, mancata  chance di carriera professionale, divario  retributivo di genere
eccessivo lavoro flessibile. una marcata emigrazione dei giovani e una  inarrestabile  denatalità E’indispensabile sollecitare l’attuazione di  nuove  Politiche a sostegno del lavoro e della Famiglia, per  concretizzare azioni di Conciliazione e di aiuti reali alle donne e alle  famiglie, come sgravi fiscali,quoziente familiare,sostegni per la  maternità,anzianità e disabilità, maggiori servizi primari (asili nido,  mense scolastiche, strutture ricreative per ragazzi, trasporti pubblici,  flessibilità oraria) e rimodulazione dei tempi delle città.

Un Messaggio  quindi di speranza e di lotte quotidiane da portare avanti perchè  la  strada per i pieni Diritti delle  Donne è ancora in salita.