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Sicurezza a Palermo: LeS Polizia chiede più uomini e mezzi

Posti di blocco della polizia che ha arrestato due giovani che trasportavano armi a bordo di una Fiat Panda bloccata dai poliziotti in mezzo al traffico  alla circonvallazione di Palermo, 20 luglio 2012.  ANSA/MICHELE NACCARI

“E’ allarme sicurezza a Palermo, si susseguono episodi delinquenziali ai danni dei cittadini palermitani vittime di scippi, furti e rapine.

Stupisce la spavalderia con la quale tali crimini vengono commessi, in pieno giorno e con l’uso delle armi.

La cronaca ci racconta di furgoni adibiti al trasporto di sigarette presi d’assalto da veri e propri commando che, armi in pugno, si impossessano del carico e svaniscono nel nulla, così come l’ultima rapina messa in atto la scorsa sera ai danni di un noto bar cittadino, rapinato da una banda composta da sette persone che hanno fatto irruzione nel locale armati di pistole e riuscendo a fuggire portando via denaro e sigarette”.

A dichiararlo è il Segretario Generale Provinciale di LeS Polizia di Palermo, Pasquale Guaglianone.

“La realtà è che i continui  tagli di personale e di risorse senza il necessario turn over, messi in atto dal governo  in questi anni, – denuncia il sindacalista – sindacalista  – sta producendo quello che noi da qualche tempo stiamo denunciando: la criminalità sta crescendo in maniera preoccupante e la  sicurezza dei cittadini palermitani e dei tanti stranieri in visita nella nostra città è sempre più precaria.

Le forze dell’ordine non riescono più a sopperire alle croniche mancanze di personale ed ai continui tagli di straordinario che inficiano gravemente le attività di indagine e di controllo del territorio soprattutto in quelle che sembrano essere ancora delle zone franche della città, dove anche il prendere di mira un autobus di linea urbano a colpi d’arma da fuoco rimane impunito.

“Auspichiamo che il prossimo governo –  aggiunge –  si renda conto che  la questione Palermo” non è risolta, che le strategie mafiose sono sempre in agguato e che il territorio palermitano, storicamente ostico e diffidente nei confronti delle Istituzioni, richiede costante attenzione.

Abbiamo bisogno di uno Stato forte e vicino ai bisogni della gente, che sia in grado di rispondere in maniera autorevole alla sempre più crescente richiesta di sicurezza”.

“Chiediamo con forza- conclude Guaglianone – che si torni ad investire sulla sicurezza già a partire dai prossimi movimenti del personale destinando a Palermo un numero cospicuo di uomini, affinchè le forze dell’ordine siano messe nella condizione di offrire al cittadino quel senso di sicurezza e di tranquillità che soprattutto nell’ultimo periodo a Palermo sembrano svaniti”.