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Liberi consorzi comunali. Ugl, preda di logiche elettoralistiche futuro lavoratori

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“Esprimiamo sgomento e disappunto per l’ennesimo strafalcione perpetrato dalla Giunta Regionale Siciliana che ha deliberato l’iniqua ripartizione dei fondi aggiuntivi destinati ai Liberi Consorzi siciliani”.

Così il Reggente provinciale di UGL Ragusa, Gianna Dimartino (nella foto), commentando la decisione assunta dal governo regionale le sulla ripartizione dell’editore per il funzionamento delle ex province.

“Si tratta di circa 21 milioni di euro, di cui, a torto, solo un milione e trecento mila euro sono stati destinati al Libero Consorzio di Ragusa – continua la sindacalista – che a questo punto non potrà chiudere il Bilancio e metterà a rischio i servizi per la collettività e gli stipendi dei dipendenti”.

“Una ripartizione iniqua e assolutamente cieca-afferma la Dimartino- frutto di una palese azione di “mala politica” che, in prossimità delle prossime elezioni regionali, crede erroneamente di strumentalizzare  e soggiogare i tanti dipendenti interessati che rischiano seriamente per il loro futuro lavorativo”.

“Sappiamo bene  che i fondi non erano bastevoli e che bisognava reperirli a monte – prosegue – ma l’Ugl continua a rivendicare che venga eliminato al più presto il prelievo forzoso che il Governo centrale sta abusando ormai da tre anni, un vero e proprio salasso che ha portato questi enti alla stremo”.
“Con questa ripartizione delle somme – sostiene Giuseppe Messina – responsabile regionale dell’Ugl in Sicilia – hanno innescato la classica guerra tra poveri facendo emergere pericolosamente l’idea che la scelta possa estere stata assunta in maniera clientelare per favorire equilibri elettorali in certi territori. Non possiamo accettare – conclude – manovre scellerate di fine legislatura, siamo stanchi di questo Governo inadeguato e che non riesce a dare il pur minimo livello di  garanzie e di servizi ai propri cittadini e  tutele ai propri lavoratori”.