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Infrastrutture. Ugl, chiesta cabina di regia per rilancio in sicurezza dei cantieri in Sicilia

raffaele-loddo

Un tavolo tecnico da organizzare entro fine anno con il governo regionale, Anas e Cmc e una cabina di regia con le parti sociali e datoriali, da prevedere all’inizio del 2021, per rilanciare le infrastrutture in Sicilia.
È quanto è emerso nel corso dell’incontro che si è tenuto nella sede dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, alla presenza dell’assessore Marco Falcone, ha partecipato il delegato della Segreteria Regionale Confederale dell’Ugl Sicilia, Raffaele Loddo
”È stato un incontro proficuo – dichiara Loddo – e siamo soddisfatti che l’assessore Falcone abbia accolto la nostra richiesta di un tavolo tecnico, che avevamo avanzato già tempo fa, per avere certezza sui tempi di conclusione dei lavori dei cantieri della Palermo- Agrigento, dopo che è stato restituito alla viabilità un tratto della statale 640, ovvero l’apertura della della rotatoria dell’autostrada Palermo-Catania che immette nel nuovo viadotto Salso.
Ci auguriamo adesso – prosegue la nota – che l’assessore mantenga la promessa e rispetti l’impegno preso rispetto al cronoprogramma, perché i siciliani non possono più attendere sulla definizione di opere infrastrutturali che sono strategiche per il rilancio economico della nostra isola”.
L’Ugl auspica tempi certi per la conclusione dei lavori sulla Caltanissetta-Agrigento e Loddo precisa: “Da troppo tempo ormai riscontriamo la lentezza dei lavori dei cantieri sulla Caltanissetta -Agrigento e auspichiamo che le parole dell’assessore Falcone corrispondano ai fatti perché non possiamo più accettare ulteriore ritardi”.
“Così come chiediamo maggiore attenzione alla sicurezza stradale in tutti i cantieri aperti – prosegue il sindacalista dell’Ugl – a partire dalla Palermo-Agrigento, dove è carente la segnaletica stradale con rischi per l’icolumità dei lavoratori e degli automobilisti”.
“Abbiamo sollecitato – conclude Loddo – che le aziende effettuino nuove assunzioni affinchè si riducano i tempi in capo alle attuali maestranze e si accorcino i tempi di consegna delle opere, aumentando il livello di sicurezza”.