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Giornata internazionale per l’eliminazioni della violenza contro le Donne. Dimartino (Ugl): Nostro sindacato sempre in prima linea

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Nell’ambito del  25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione  della violenza contro le Donne , Gianna Dimartino, Responsabile dell’Ufficio Welfare e Pari Diritti di Ugl Ragusa,  informa sulla recente  Circolare INPS n.166 del 8 novembre 2021,  che ha reso operativo il  “Reddito di Libertà” una misura a sostegno delle donne vittime di violenza, con figli o senza figli minori, che siano seguiti da un centro antiviolenza riconosciuto e che abbiano iniziato il percorso di fuoriuscita dalla situazione di vittime di violenza. Ricordiamo che già dal 2016 il Sindacato UGL  aveva sollecitato l’istituzione di un tale strumento  nelle sedi nazionali preposte e con la tanto seguita iniziativa di sensibilizzazione realizzata in 100 piazze d’Italia denominata  Causa del decesso:lasciata sola”.

 Tale misura era stata  introdotta il  17 dicembre 2020 con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per  favorire – attraverso l’indipendenza economica – percorsi di autonomia e di emancipazione delle vittime di violenza in condizione di povertà.  E’ previsto  un contributo economico massimo di 400 euro mensili concesso in un’unica soluzione per un massimo di 12 mesi, volto a premettere un’autonomia abitativa nell’immediato oltre che a garantire il normale percorso scolastico dei figli. La misura concessa è cumulabile con altre iniziative di sostegno al reddito e ne sono destinatarie tutte le donne residenti nel territorio italiano o che abbiano un valido permesso di soggiorno o lo status di rifugiate.

Tutte le donne residenti in Italia, equiparate anche le donne con lo status di rifugiate politiche o con lo status di protezione sussidiaria, vittime di violenza, in situazione di povertà, possono  attingere al “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità” che ha visto stanziati 3 milioni di euro per l’anno 2020 (articolo 19, comma 3, del decreto-legge n.223/2006, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 248/2006).La richiesta va presentata in maniera telematica dalla diretta interessata o da un delegato. Al fine di favorire il facile accesso alla domanda di ammissione al beneficio, l’Inps ha predisposto una specifica piattaforma direttamente collegata ai Comuni nel territorio dello Stato italiano che saranno abilitati a inviare le istruttorie. La compilazione della richiesta dovrà avvenire esclusivamente con gli specifici moduli predisposti dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (Inps), consegnati debitamente compilati al proprio comune di residenza che avrà cura di trasmetterla in maniera telematica all’Istituto. Da sottolineare che la misura economica è compatibile con tutti gli altri contributi sociali ed economici a sostegno del reddito (RdC, Naspi, CIG, REM, ANF ecc.). Il contributo sarà concesso solo ed esclusivamente mediante bonifico bancario o postale al codice iban intestato al soggetto richiedente indicato sull’istanza presentata. L’istanza del reddito di libertà, che è possibile presentare anche in autonomia, dai soggetti provvisti di identità digitale (Spid), tramite il sito istituzionale dell’Inps.

 Ed ancora sottolinea Gianna Dimartino – “Il nostro sindacato UGL manifesta giornalmente  il suo impegno costante nel contrastare le violenze e le discriminazioni che subiscono le Donne nei posti di lavoro, dove spesso regnano precarietà, bassi salari, mobbing,discriminazione,licenziamenti. La violenza sulle donne purtroppo si consuma non solo fisicamente, ma anche  sotto diverse forme, anche in forma  psicologica ed economica,  specie nei posti  di lavoro,  ed è per questo che  noi  lottiamo  sempre per la   tutela dei  diritti  delle Donne, a cominciare dal facilitare il loro ingresso nel Mercato del lavoro, per poi passare ai contratti,alla retribuzione, ai congedi, all’applicazione di strumenti di Conciliazione, all’assistenza, al sistema pensionistico”.