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Anas incontra Ugl, al centro dell’incontro la sicurezza e lo stato della viabilità della rete stradale ed autostradale

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La sicurezza  e lo stato della viabilità della rete stradale ed autostradale in gestione diretta ed in coordinamento con altri enti coinvolti in Sicilia al centro dell’incontro di mercoledì  26 settembre 2018, tra il Coordinatore Territoriale per la Sicilia di Anas Spa, Ing. Valerio Mele, ed il Segretario regionale Ugl, Giuseppe Messina, in delegazione con il componente della Segreteria regionale, Franco Fasola e il Segretario della Federazione Viabilità e Logistica di Ugl, Massimo Spinnato.

“Abbiamo apprezzato la cordialità e l’approccio propositivo dell’Azienda verso le tematiche sindacali di comparto  – afferma Messina – ed abbiamo riscontrato positivamente la capacità organizzativa della Governance dell’Anas di rispondere alle emergenze viarie e di dare risposte ai cittadini sulla sicurezza della rete stradale ed autostradale nell’Isola anche attraverso la manutenzione ordinaria e straordinaria lungo tutta la rete di strade statali e autostrade in gestione diretta ed in coordinamento con gli altri enti coinvolti”.

“Il rilancio della viabilità in Sicilia è indispensabile per garantire il diritto dei cittadini alla mobilità in sicurezza anche nel cuore dell’Isola –  aggiunge –  e in tal senso apprezziamo lo sforzo di Anas di rispondere positivamente alla collaborazione con il Governo regionale per riprendere le manutenzioni straordinarie su talune strade provinciali del Centro Sicilia”.

“Abbiamo chiesto una programmazione puntuale degli investimenti sulla rete e controlli costanti e puntuali su ponti e viadotti della Sicilia – dice il Segretario regionale Ugl.  Si tratta di un numero impegnativo – precisa – dato che sono 1650 i ponti e viadotti in gestione diretta dell’Anas; mentre in capo alla Regione Siciliana se ne contano un migliaio gestiti dalle ex province e circa 300 in capo al Consorzio Autostrade Sicilia (Cas)”.

“Altro importante fronte è quello del Cas –  conclude Messina – dove Anas potrebbe partecipare in qualità di socio, attraverso una capitalizzazione  nella nuova società che avrà forma giuridica di società per azioni e che dovrebbe gestire direttamente la rete autostradale siciliana  e che necessiterà di una riorganizzazione della struttura societaria nonché del personale Cas dislocato sull’isola che transiterebbe nel nuovo soggetto per il quale abbiamo chiesto garanzia di continuità lavorativa e l’apertura di un tavolo di confronto sul ccnl da applicare ai dipendenti della nuova Spa, un confronto importante che potrebbe portare ad una nuova occupazione”.