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Almaviva: Ugl “pretese irricevibili, tavolo aggiornato al 19/12”

MANIFESTAZIONE BANCARI 3“Al Mise si e’ concluso il tavolo Almaviva con  un nulla di fatto, consideriamo irricevibili le proposte della societa’ che insiste con la riduzione degli stipendi e rifiuta

l’accesso ad ammortizzatori sociali, messi a disposizione del  governo, per scongiurare migliaia di licenziamenti”.

 Lo dichiara  il componente della segreteria nazionale dell’Ugl  Telecomunicazioni, Antonio Vitti, al termine del confronto  spiegando che “l’azienda si e’ resa indisponibile ad accogliere la proposta delle organizzazioni sindacali e dello stesso dicastero  che prevede l’applicazione della cassa integrazione a zero ore e  di altre agevolazioni relative al ricorso agli ammortizzatori sociali per le sedi di Napoli e di Roma, scongiurando cosi’ i  2.500 licenziamenti. Almaviva insiste con la riduzione degli  stipendi, attraverso l’abbassamento dei livelli e il blocco degli scatti di anzianita’. Le organizzazioni sindacali all’unanimita’ –  conclude Vitti – ritengono irricevibili tali pretese che peraltro  non risolverebbero i problemi strutturali in Almaviva.

All’aggiornamento del tavolo, in calendario per il 19 dicembre  alle ore 15.00, continueremo a fare tutto cio’ che e’ possibile per evitare una vera e propria emorragia occupazionale”.