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Almaviva: Marchesini (Ugl) a Palermo vertenza sulla strada giusta, no a strumentalizzazioni politiche

marchesini

La vertenza di Almaviva di Palermo è  “sulla strada giusta” ma “no alle strumentalizzazioni politiche”.

 A  evidenziarlo è Claudio Marchesini, Coordinatore regionale Ugl  Telecomunicazioni Almaviva Contactcontinentale.

“Contrasteremo  -afferma il sindacalista- qualsiasi strumentalizzazione politica: la vertenza Almaviva di Palermo sta entrando adesso in una fase delicata,  ma con possibili risvolti positivi, sarebbe davvero sbagliato  soprattutto da parte delle organizzazioni sindacali non cogliere  l’opportunità rappresentata dall’interessamento della Regione  Sicilia”.

Marchesini fa riferimento in particolare al fatto che “la Slc Cgil  abbia gridato allo scandalo per la proroga di due mesi dell’accordo  vigente su Almaviva Contact, pur avendo ieri al tavolo

dell’Assessorato alle Attività Produttive dichiarato di voler firmare  anche da subito l’art. 4 sul controllo a distanza dei lavoratori”.

“Appare quindi pretestuoso scandalizzarsi per i 60 giorni di ritardo  per il rinnovo di un accordo, alla luce di ben 5 anni di silenzio da  parte della Giunta precedente sulla vertenza Almaviva. Bisognerebbe  invece -sottolinea- apprezzare la presenza al tavolo della trattativa  di ben tre Assessori della nuova Giunta”.

“Prorogare di ulteriori due mesi un accordo per provare a  riqualificare professionalmente i lavoratori, dando loro così  l’opportunità di non essere più considerati esuberi, è una strada da percorrere e l’Ugl Tlc Sicilia -chiarisce- può limpidamente  affermarlo, visto che anni fa non ha sottoscritto il primo degli  accordi che diede il via al ribasso economico dei salari”.

“Imprescindibile – conclude Marchesini – sarà infine dare l’ultima  parola ai lavoratori onde evitare di ripetere gli errori già visti a  Roma con la vertenza Almaviva conclusa con 1666 licenziamenti”.

(Fonte Ada/AdnKronos)